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Da Rimini più di una voce per chiedere rinforzi estivi di Polizia: la lettera del Sap

Il sindacato: "Poliziotti costretti al super lavoro anche per il controllo delle regole anti Covid-19"

Attualità Rimini | 13:30 - 01 Luglio 2020 Auto della Polizia (foto di repertorio) Auto della Polizia (foto di repertorio).

All'allarme lanciato dall'assessore alla Polizia Municipale del Comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad, sull'assenza di rinforzi estivi per le forze dell'ordine, è seguita anche un'iniziativa del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) che ha scritto al Ministero dell'Interno, chiedendo un ripensamento da parte del governo. Il Sap rileva che nell'estate 2020 gli italiani non faranno le vacanze all'estero, a causa dell'emergenza Covid-19, e tra le località turistiche più frequentate ci saranno sicuramente quelle della riviera riminese. «Da ciò le forze dell’ordine saranno chiamate, oltre al contrasto degli eventi criminosi, alla tutela dell’ordine pubblico, all’antiabusivismo e al controllo del territorio, dovranno necessariamente fare i conti anche con le regole dettate dal distanziamento sociale. Quest’ultimo farà necessariamente rivedere le regole dei grandi eventi sul territorio con un maggiore impatto sulla mole di lavoro delle Forze dell'ordine», scrive Roberto Mazzini, segretario provinciale del Sap. A preoccupare infatti sono anche gli straordinari che saranno richiesti agli uomini delle forze dell'ordine, in virtù anche dell'apertura degli spazi di Polizia estivi. «Una mole di lavoro non sostenibile nonostante l’incremento del personale avuto a fine 2018, che ha riconosciuto il grande lavoro cui sono stati chiamati per anni le operatrici e gli operatori della Polizia di Stato di Rimini», evidenzia Mazzini. Il Sap chiede quindi al Ministero dell'Interno di fare un passo indietro e di inviare rinforzi di supporto alla Questura di Rimini.

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