Marted́ 14 Luglio18:45:14
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Niente rinforzi dell'ordine per l'estate a Rimini, la Prefetta assicura "Solleciterò il ministero"

Durante l'ultimo comitato per ordine e sicurezza ha invitato i sindaci a rendere sicure le spiagge

Attualità Rimini | 19:23 - 30 Giugno 2020 La riunione delle istituzioni con la Prefettura di Rimini La riunione delle istituzioni con la Prefettura di Rimini.

L'assessore alla sicurezza del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad aveva anticipato la prefettura di qualche ora con l'invio di una nota di sdegno in merito ai mancati rinforzi estivi nei comuni della provincia - e non solo - a seguito nella notizia discussa durante il comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica di martedì mattina.

Perché se anche quest’anno i Comuni di Riccione e Bellaria-Igea Marina beneficeranno delle prestazioni del posto stagionale della polizia, il Dipartimento nazionale della pubblica sicurezza ha stabilito di non poter inviare sull’intero territorio nazionale i tradizionali rinforzi estivi, forse anche vista la riduzione di manifestazioni e capienze per quest'anno di lotta alla diffusione del Coronavirus. Gli amministratori presenti alla riunione via streaming hanno esposto le ragioni per le quali tale mancata attribuzione di personale delle forze dell’ordine in ausilio rischia di portare sofferenze al territorio nella gestione delle iniziative numerose, seppur non destinate a masse di persone e il Prefetto ha raccolto le doglianze espresse, assicurando un ulteriore intervento presso il ministero dell’Interno nel quale verranno evidenziate le caratteristiche e le specificità di un territorio che dal turismo trae linfa vitale.

Lo stesso Prefetto, sul versante della sicurezza per la stagione estiva ha richiamato l’attenzione sull’attuazione del Patto per la sicurezza, nel quale si impegnano i sindaci dei Comuni litoranei (oltre a Bellaria, Rimini e Riccione anche Misano Adriatico e Cattolica) ad inserire, nelle ordinanze balneari annuali, apposite prescrizioni sull’uso delle spiagge dirette ad ottenere “sistemi di illuminazione e di videosorveglianza".

Dopo aver annunciato la riapertura al pubblico degli uffici della sede riminese dell’Inps, nel passare la parola alla responsabile del locale istituto di previdenza la prefetta Alessandra Camporota ha paventato qualche motivo di preoccupazione, soprattutto in relazione alle possibili reazioni di qualche utente non soddisfatto per eventuali provvidenze inerenti il “decreto rilancio” non spettanti o non ancora erogate, per le quali altre Sedi hanno dovuto registrare la commissione di atti vandalici. Al riguardo, il questore Francesco De Cicco uestore ha assicurato che la polizia e i carabinieri garantiranno una specifica presenza e vigilanza attraverso servizi già disposti. Lo stesso questore ha illustrato l’impegno che le forze dell'ordine continueranno a profondere sul versante della prevenzione generale sul territorio per l’intero arco dell’estate 2020, con particolare riguardo ai fine settimana, nei quali vi è un maggiore afflusso di persone e una più corposa realizzazione di iniziative. I controlli in corso sono soprattutto di natura preventiva, ma i comportamenti gravemente irresponsabili non possono non essere sanzionati, come ci ha raccontato anche la stampa locale nei giorni scorsi.