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Ripartenza del Metromare, il Comune di Rimini dà l'ok mentre Riccione è ancora contro

Ipotesi estensione fino alle 2 di notte, la linea 11 sarà rimodulata. L'assessore Santi contrattacca

Attualità Rimini | 15:08 - 29 Giugno 2020 Il presidente della provincia Riziero Santi con l'assessora alla mobilità Roberta Frisoni Il presidente della provincia Riziero Santi con l'assessora alla mobilità Roberta Frisoni.

Venerdì la Provincia ha presentato formale richiesta ai Comuni di Rimini e Riccione per la riattivazione del Metromare, il servizio di collegamento veloce in corsia unica via strada fra le due città della Riviera. È arrivato lunedì l'okay dell'amministrazione riminese, anche a seguito del buon esito della sperimentazione effettuata nella fase precedente alle limitazioni imposte dal Covid e che «rìteniamo vada riproposta ampliando il servizio anche alla fasce serali fino alle 2 di notte, così come proposto dalla Provincia», sottolinea l'assessora alla mobilità Roberta Frisoni. «La sperimentazione ha mostrato un utilizzo elevato del servizio nel periodo natalizio e in occasione del vapodanno, che ha attirato turisti e visitatori sul nostro territorio. Riteniamo essenziale offrire questo servizio anche in questa stagione estiva per migliorare l'accoglienza e offrire a chi arriva l’opportunità di un servizio più veloce, comodo e sicuro.

Una volta che il Metromare sarà pienamente a regime, la linea 11 sarà riorganizzata e accompagnata da servizi integrativi. Proprio su questo tema si accende la replica dell'amministrazione riccionese, a firma dell'assessore al bilancio Luigi Santi, presente anch'egli alla riunione di lunedì mattina dell'Agenzia mobilità romagnola (Amr): «Ancora soldi per il Metromare per limitare al massimo la linea 11? Siamo contro una sperimentazione che non rappresenta nulla, Riccione ha già espresso parere negativo contro la ripartenza del Metromare assieme al Comune di Bellaria, astenuti invece i Comuni di Coriano e Montefiore. «Il trasporto di costa costerà altri 320 mila euro, cifra che servirà a far ripartire in via sperimentale il servizio dal 15 di luglio al 15 settembre. Ma cosa si sperimenta visto che si utilizzano ancora i vecchi autobus arrivati da Bologna e da Ravenna? La linea 11 peraltro serve una zona che il Metromare non serve, di conseguenza con poche corse si creeranno sicuramente situazioni di assembramento molto problematiche dal punto di vista della sicurezza. In questi mesi abbiamo chiesto una serie di dati precisi relativi alla gestione, sui biglietti e sui ricavi, ma non abbiamo ancora avuto risposta. Ad oggi il trasporto di costa avrà un riempimento solo al 60 per cento, quindi inferiore a quello ad esempio dei treni regionali delle ferrovie dello Stato. Quindi servizio scarso e siamo certi che comporterà presto costi aggiuntivi». Secondo Santi è un f«allimento annunciato, visto che nel primo anno il 46 per cento delle persone ha preso il Metromare solo per una corsa singola».