Domenica 12 Luglio10:56:34
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riapre distaccamento estivo pompieri a Bellaria. Ma è allarme: "Poco personale"

Il sindacato dei Vigili del Fuoco è preoccupato anche dalla mancata apertura 24 ore su 24

Attualità Bellaria Igea Marina | 07:02 - 27 Giugno 2020 Inaugurazione del distaccamento estivo dei vigili del fuoco a Bellaria, ai tempi della giunta Ceccarelli Inaugurazione del distaccamento estivo dei vigili del fuoco a Bellaria, ai tempi della giunta Ceccarelli.

Anche nell'estate 2020 a Bellaria Igea Marina aprirà il distaccamento stagionale dei Vigili del Fuoco, che sarà operativo dal 3 luglio al 31 agosto. Ma il Conapo, Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco, lamenta le prime criticità: al personale è stato infatti richiesto di lavorare in orario straordinario per assenza di personale. Non ci saranno né i rinforzi stagionali, né i fondi per garantire l'apertura 24 ore su 24. Il distaccamento sarà operativo dalle 8 alle 20.

«Quest’ultima notizia è sicuramente la più grave - dichiara Bruno Rigoni Segretario provinciale del Conapo - perché in una provincia vasta come quella di Rimini con 40 km di costa e 80 km di entroterra, non poter garantire l'apertura 24 ore su 24 di un distaccamento in un punto strategico come Bellaria, considerando la vicinanza all’ingresso autostradale di Rimini Nord, significa non poter garantire tempi rapidi di intervento in quanto nelle ore notturne la squadra dovrebbe partire da Rimini». Senza dimenticare che, d'estate, l'aumento della popolazione produce un aumento delle richieste di intervento dei Vigili del Fuoco. Così, «nella peggiore delle ipotesi», prosegue Rigoni, «se la squadra di Rimini è già impegnata, dovrebbe partire da Cattolica o peggio ancora da Novafeltria».

La richiesta del sindacato è che vengano stanziati maggiori fondi da parte della Direzione Regionale Vigili del Fuoco Emilia Romagna (fondi ricevuti dalla convenzione con la regione Emilia Romagna) per poter garantire quello che è un servizio indispensabile al cittadino e per la salvaguardia del territorio. «Mi auguro che le nostre richieste vengano accolte, perché sulla sicurezza delle persone non si scherza», è l’auspicio finale di Rigoni.