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Parco Eolico, Vescovi (Pd Riccione): "Progetto non convince, ma odg maggioranza è strumentale"

L'accusa dell'esponente Dem: "Amministrazione indifferente alle energie rinnovabili"

Attualità Riccione | 18:05 - 26 Giugno 2020 Sabrina Vescovi (Pd Riccione) Sabrina Vescovi (Pd Riccione).


Sabrina Vescovi, esponente del Pd di Riccione, interviene sul tema del parco eolico offshore. Anche dai Dem della Perla Verde emergono perplessità sul progetto, che avrebbe «un impatto paesaggistico importante, a fronte invece di scarse certezze da parte dell’azienda privata relativamente a ricadute positive in termini di beneficio per il nostro territorio».

Nel contempo però la Vescovi formula un invito all'amministrazione comunale della Perla Verde a «un confronto vero in termini di rilancio sulla pianificazione e la programmazione del passaggio alle energie rinnovabili sul nostro territorio». La Vescovi cita il patto per il lavoro e per il clima del governatore regionale Bonaccini e « gli obiettivi molto ambiziosi sul fronte delle energie rinnovabili».

Un patto sul quale, evidenzia, è necessaria «una convergenza politica assolutamente trasversale ed unanime, perché in gioco non c’è una piccola questione di opinioni ma c’è la capacità di costruire il futuro per i nostri figli». Così l'esponente dem ipotizza «un intervento sul Regolamento Edilizio Urbano, per aumentare la possibilità di sfruttare maggiormente e in maniera più efficiente i tetti di tutti gli edifici pubblici e anche degli stabilimenti di produzione e dei capannoni industriali con sistemi fotovoltaici». Tuttavia, attacca, «l'amministrazione è completamente immobile rispetto al passaggio alle energie pulite», essendo invece «maggiormente preoccupata invece nel crearsi nemici contro i quali serrare le fila, per mascherare l’inoperosità su questo tema sentitissimo dalle nuove generazioni».

Nel mirino l'ordine del giorno votato dal consiglio comunale contro il parco eolico: «Nessuno degli impegni contenuti all’interno dell’odg che vengono trasmessi al sindaco ha la minima valenza amministrativa o l’efficacia di atto amministrativo. L’unica cosa che il comune avrebbe potuto fare per dare un contributo vero al dibattito sono le osservazioni da depositare alla Capitaneria di Porto entro il 4 Luglio. Non l’hanno fatto. A dimostrazione della strumentalità dell’odg». Si tratta quindi, sottolinea la Vescovi, di un'iniziativa di carattere strettamente politico. Il no della maggioranza, accusa, è «un no pregiudiziale e strumentale che chiude la porta a qualsiasi possibilità di intavolare un programma di sviluppo sulle energie pulite». L'esponente dei Dem della Perla Verde ribadisce la necessità di avviare «un percorso che coglie le opportunità create dal Green New Deal e che crede nelle energie alternative».