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Calo dei prelievi ai poliambulatori, Morciano teme il ridimensionamento: parte la Pec all'Ausl

Il sindaco ha già ricevuto decine di mail e telefonate: "Siamo aperti al dialogo"

Attualità Morciano di Romagna | 22:32 - 23 Giugno 2020 Il sindaco di Morciano Giorgio Ciotti Il sindaco di Morciano Giorgio Ciotti.

A Morciano di Romagna è sempre più difficile fare i prelievi e i conseguenti esami del sangue, rimandati oppure deviati all'ospedale Cervesi di Cattolica. Parola di decine di cittadini che nelle scorse ore hanno tempestato il sindaco Giorgio Ciotti di segnalazioni e lamentazioni. «Sembrerebbe delinearsi un ridimensionamento del numero giornaliero di prelievi effettuati presso la casa della salute/poliambulatori di via Arno: alcune prenotazioni già effettuate in precedenza sono state rischedulate e reindirizzate all'ospedale Cervesi di Cattolica. Per questo motivo abbiamo deciso di effettuare una verifica direttamente con l'azienda sanitaria locale della Romagna per poter offrire risposte chiare ed esaurienti alla cittadinanza. Come amministrazione siamo a disposizione di Ausl per una verifica congiunta nello spirito di una fattiva collaborazione e nell'interesse della salute dei cittadini morcianesi e di quelli dell'intera Valconca, anche per quanto riguarda la necessità di ampliare gli spazi di via Arno con l'obiettivo di potenziare i servizi e aprire la casa della salute per almeno 12 ore al giorno».

A tal proposito, il sindaco Ciotti rammenta come «il Comune avesse già dato per iscritto la propria disponibilità a liberare gli spazi occupati dalla polizia municipale dell'Unione Valconca, alla quale era stato chiesto di trovare una nuova sede già a partire da gennaio 2019. Trasferimento che tuttavia non è stato ancora portato a termine».