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Coltiva la marijuana in casa e la offre ai poliziotti intervenuti. Arrestato 63enne

L'uomo era in stato di alterazione e ha aggredito la figlia: un poliziotto intervenuto è stato colpito

Cronaca Rimini | 14:23 - 23 Giugno 2020 La marijuana sequestrata dalla Polizia La marijuana sequestrata dalla Polizia.


Momenti di concitazione domenica in via Curiel a Rimini: un 63enne, ex tossicodipendente, in passato sottoposto a cure psichiatriche, ha dato in escandescenze all'interno del proprio appartamento. Forse ricaduto nel tunnel della droga, l'uomo ha prima inveito contro la figlia, buttandole il telefonino nel lavandino della cucina pieno d'acqua, danneggiandolo; poi, all'arrivo della Polizia, intervenuta a seguito di segnalazione, si è calmato, pur continuando a proferire frasi senza senso, ma ha offerto agli agenti della marijuana, mostrando loro un sacchetto contenente 21 grammi di sostanza stupefacente. Gli agenti, chiamato il 118, hanno notato una serra termo isolata, con apparecchiatura specifica per il riscaldamento e il monitoraggio della temperatura. E il 63enne non ha battuto ciglio, mostrando con orgoglio la serra e le cinque piantine di marijuana che vi stavano crescendo, tornando ad essere aggressivo solamente nei confronti della figlia. Nel tentativo di separare padre e figlia, un poliziotto è stato colpito dall'uomo con un pugno, sbattendo la schiena contro lo stipite di una porta (per lui prognosi di 5 giorni). Il 63enne è stato arrestato per le ipotesi di reato di coltivazione di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si trova ora recluso in carcere.