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Riaprono il Galli, i Musei e la Domus, gli scrigni della storia della città di Rimini

Sarà possibile accedervi con visite guidate e in alcuni giorni fino alle 23

Attualità Rimini | 14:19 - 22 Giugno 2020 L'interno della Domus del Chirurgo L'interno della Domus del Chirurgo.

Musei, Domus e Teatro riabbracciano cittadini e visitatori attraverso un ricco calendario di appuntamenti e visite guidate per conoscere le bellezze e il patrimonio della città. A partire da mercoledì 24 giugno e fino al 29 agosto tante proposte organizzate dai Musei Comunali di Rimini tra archeologia e arte, tra storia e cultura, con approfondimenti su storie e personaggi della città. In particolare il mercoledì e il venerdì, in concomitanza con il doppio appuntamento con la Rimini Shopping night, torna ad essere visitabile il Teatro Galli, mentre si ampliano gli orari di apertura dei Musei e della Domus del Chirurgo: mercoledì la Domus del Chirurgo sarà visitabile ad ingresso gratuito dalle 21 alle 23; venerdì apertura serale sia della Domus, sia dei Musei, sempre dalle 21 alle 23. Un’occasione quindi per vivere il centro storico in tutte le sue dimensioni.


Il calendario delle visite guidate


Per partecipare alle visite guidate, che prevedono un numero massimo di 15 partecipanti, è necessario prenotare (0541 793851). Il costo di ogni visita guidata è di 5 euro a persona (bambini fino a 7 anni gratis) ed è richiesta l’osservanza dei comportamenti di base per la prevenzione da Covid-19: è richiesto l’utilizzo della mascherina, di igienizzare le mani all’ingresso e di mantenere la distanza interpersonale di un metro durante tutta la visita.


AL TEATRO GALLI
Mercoledì ore 21.30 - venerdì ore 17.30
La storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi si intreccia, nel percorso di visita, con la storia di Rimini e di uno dei suoi spazi di maggior prestigio, la piazza comunale, nonché con le vicende della seconda guerra mondiale e il dibattito che ha accompagnato la ricostruzione del Teatro, restituito nel 2018 alla città “com’era e dov’era” .
Durata: 45 min


ALLA DOMUS DEL CHIRURGO
Mercoledì ore 21.30

Uno sguardo sulla Rimini romana
Incontro alla Domus del Chirurgo
Un percorso di visita che prende le mosse dallo straordinario sito archeologico della domus del Chirurgo dove sono venuti in luce splendidi mosaici e affreschi, per poi raggiungere il Ponte di Tiberio, il bimillenario ponte in pietra sul fiume Marecchia, l'antico Ariminus che ha dato il nome alla città romana.
Durata: 1 ora

Sabato ore 10.30
Essere medici nel III secolo d.C.: il chirurgo di Ariminum
La storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso gli “indizi” emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell'antichità.
Durata 1 ora


AL MUSEO DELLA CITTÀ
Giovedì ore 10.30

Da Cesare a Fellini. 2000 anni di storia fra le sale del Museo della Città
Incontro al Museo della Città
I grandi personaggi che hanno segnato le vicende della storia della città, che l'hanno fatta crescere e che ne hanno reso celebre il nome nel mondo, in un percorso fra archeologia e arte: da Cesare ad Augusto, dal Chirurgo di Ariminum ai pittori della Scuola riminese del Trecento, da Sigismondo Pandolfo Malatesta ai tanti artisti attivi alla corte malatestiana, da Guido Cagnacci al Guercino, fino a De Pisis e Federico Fellini.
Durata 2 ore

Giovedì ore 17.30
Grandi artisti alla corte dei Malatesta e nella Rimini del Seicento
I pittori della Scuola riminese del Trecento, Giovanni Bellini, Agostino di Duccio, Ghrlandaio: tanti i maestri chiamati a operare per la corte malatestiana che il Museo custodisce nelle sue sale a testimonianza del mecenatismo dei signori di Rimini così come tanti sono i pittori emiliano-romagnoli quali Cagnacci, Guercino e Centino, attivi a Rimini in un secolo di inquietudini, il Seicento.
Durata 1 ora e mezza

Venerdì ore 17.30
Fellini e Gruau. Due riminesi nel mondo
Il genio riminese espresso da due celebri personaggi che hanno trovato fortuna allontanandosi dalla città di origine, ma che hanno mantenuto forte il legame affettivo con l'ambiente in cui sono nati. Un percorso per scoprire il “libro dei sogni” di Federico e l'arte grafica in cui ha eccelso Renato.
Durata 1 ora