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Amputata la gamba alla donna rapinata a Morciano di Romagna

I chirurghi dell'ospedale "Infermi" di Rimini non sono riusciti nel "miracolo" di salvare la gamba alla 81enne

Cronaca Rimini | 11:22 - 22 Giugno 2020 Ospedale di Rimini Ospedale di Rimini.

Anziana scippata e trascinata a terra, gravemente ferita ha perso una gamba. Violento episodio sabato sera verso le 20 in via Roma a Morciano di Romagna dove ad una donna, una commerciante di 81 anni, è stata rapinata da due sconosciuti in scooter. La signora stava attraversando la strada in via Borgo Mazzini quando è stata letteralmente travolta dai due, con il volto coperto dal casco. A seguito dell'impatto la donna è stata scaraventata a terra e i due malviventi, avendo perso l'equilibrio, le sono caduti addosso. Nonostante la situazione i rapinatori hanno tenacemente strappato la borsa alla signora e sono scappati a piedi, lasciandola in una pozza di sangue, dopo aver abbandonato lo scooter.
La donna è stata portata prima all'ospedale di Riccione e quindi all'Infermi di Rimini per la gravità delle fratture riportate al polso e alla gamba. La condizione clinica era tale che è stato necessario amputarle la gamba. E' in prognosi riservata.
Le indagini dei Carabinieri di Riccione sono partite immediatamente con l'ausilio dei colleghi di Morciano. 
Lo scooter è risultato rubato poco prima ad un ragazzo albanese che l'aveva lasciato parcheggiato al parco del Conca. E' partita una caccia all'uomo, i militari hanno battuto palmo palmo i punti frequentati da uno dei presunti autori, già noto alle forze dell'ordine e particolarmente pericoloso. In un locale di Cattolica alle 2 di notte è stato rintracciato un 20enne. Controllato e perquisito non è stato trovato in possesso di una pistola che, secondo le prime testimonianze, era stata raccolta da uno dei due rapinatori. Il giovane aveva comunque addosso i segni della caduta rovinosa: abrasioni fresche sul palmo della mano e sul ginocchio. Il 20enne poco prima dell'arrivo dei militari, aveva aggredito il personale della sicurezza del locale dove si trovava. 
I militari si sono poi recati a casa del secondo sospettato, un 33enne. L'uomo, probabilmente avvisato dell'arrivo dei Carabinieri, non c'era ma è stato beccato poco dopo in giro nei dintorni in ciabatte. Anche addosso a lui i segni della caduta: escoriazioni alla coscia e al ginocchio destro. Come il suo complice, ferito nel lato destro del corpo, e come i danni rinvenuti sullo scooter, sempre sul lato destro. Dopo due ore di interrogatorio serrato i malviventi hanno confessato. In centro a Morciano, dietro ad un cespuglio, i Carabinieri hanno trovato il casco usato per il colpo, uno zaino con la pistola (una scacciacani senza il tappo di sicurezza).
I due rapinatori, assistiti dagli avvocati Gencarelli e Buzzoni, del foro di Rimini, sono poi stati condotti presso la casa circondariale di Rimini.
I Carabinieri stanno proseguendo le indagini per capire la dinamica del furto dello scooter e per verificare che vi siano altre ipotesi di reato da dover contestare. 
La signora scippata, nonostante le sue gravi condizioni, è stata in grado con estrema lucidità di fornire dati preziosi ai figli, prima di essere portata in sala operatoria. Nella sua borsa c'erano poco più di 100 euro e le chiavi di casa.