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Novafeltria: in tempi di Covid-19, studenti realizzano un sito sulle pandemie

Il progetto multidisciplinare si intitola 'I giovani al tempo del Coronavirus'

Attualità Novafeltria | 12:07 - 23 Giugno 2020 I giovani al tempo del virus, di Tea Gerace e Riccardo Montanari (3D1); in gallery l'opera di Aidar Akilov (4D2) I giovani al tempo del virus, di Tea Gerace e Riccardo Montanari (3D1); in gallery l'opera di Aidar Akilov (4D2).

Si chiama #Distantimauniti, i giovani al tempo del coronavirus,  il progetto multidisciplinare realizzato dagli studenti dell’Istituto scolastico Tonino Guerra di Novafeltria, indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie; un progetto che nasce per sostenere gli alunni durante il periodo dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19. La scuola non si è fermata con la didattica a distanza e un gruppo di docenti ha deciso di coinvolgere i ragazzi in modo creativo promuovendo in loro, attraverso questo progetto, nuove abilità e competenze.

Gli alunni sono stati così sollecitati a produrre elaborati del proprio vissuto personale, testi letterari, storici e scientifici che riguardano i temi delle pandemie sviluppatesi in passato in tutto il mondo e in modo più specifico in Italia. I testi prodotti sono stati poi inseriti in un sito appositamente creato e gestito dagli studenti con la supervisione delle docenti Antonella Buratta e Mariangela Di Pasquale per l’area storico- letteraria e artistica, Sara Ceccarini per l’area scientifica e Ander Andreani per l’area informatica.

Il sito “I giovani al tempo del Coronavirus” si configura come la cornice ideale per supportare gli alunni ad elaborare i momenti difficili che hanno vissuto in casa, per stimolarli a confronti e riflessioni, per sviluppare nuove competenze trasversali ed incrementare la loro creatività attraverso l’utilizzo del linguaggio digitale multimediale e le sinergie tra le diverse discipline d’indirizzo.

Il progetto ha previsto la costituzione di un piccolo comitato redazionale, “il gruppo web dell’Istituto scolastico Tonino Guerra” composto da studenti di ogni classe del triennio che si è occupato di creare il sito e pubblicare i contenuti prodotti dai compagni e supervisionati dai docenti.

«Con la Didattica a Distanza molte cose sono cambiate nella scuola - spiega la prof.ssa Mariangela Di Pasquale  - ma sicuramente un errore che non dovremmo commettere è dimenticare questo momento storico. Il sito realizzato dai nostri ragazzi si configura soprattutto come uno spazio d’incontro virtuale che ha favorito l’unità e la vicinanza con i nostri alunni, ma anche come luogo simbolico della memoria storica e letteraria, una traccia tangibile che rimarrà a testimoniare i sentimenti, le emozioni e i pensieri degli studenti nell’epoca del coronavirus al fine di trarne quanti più insegnamenti possibili anche per le generazioni future».

La prof.ssa Antonella Buratta ricorda: «Nei mesi più difficili in cui incertezza e paura hanno tenuto sotto scacco le famiglie e la nazione, insegnanti ed alunni sono rimasti legati da un sottile filo di comunicazione, la didattica, sia pure dietro lo schermo di un computer, ha consentito di continuare a dialogare ed è stato importante esprimere il disagio, la preoccupazione, la fatica di essere confinati. I ragazzi hanno trovato molti modi per reagire alla prova: hanno disegnato, hanno studiato la storia delle pandemie e riflettuto su come arte e letteratura abbiano saputo rappresentare questi eventi drammatici, hanno espresso le loro emozioni, in modo diretto o sotto forma di racconto. È stato liberatorio, un aiuto per elaborare e reagire».

«Nel nostro corso vi sono competenze sanitarie e biotecnologiche altamente spendibili che hanno consentito agli studenti di interpretare e inquadrare meglio le notizie relative all’emergenza sanitaria globale - Conclude la professoressa Sara Ceccarini - e approfondire la Pandemia da un punto di vista scientifico ha consentito agli studenti di reagire allo smarrimento della prima fase e di soffermarsi sia su aspetti meramente tecnici quali la struttura del virione, il processo replicativo o i dati epidemiologici, sia su tematiche assai dibattute come il salto di specie. Lavorare insieme, anche se collegati in rete, ha reso tutti consapevoli che la conoscenza rende più liberi».

Gli studenti del Gruppo Web “Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie”: Carmen Scopelliti, Lorenzo Severini, Giacomo Fabbri, Francesco Mainardi, Nina Bollini, Camilla Fong Gonzalez, Zlata Ivatushenko, Michele Marchini, Beatrice Pazzini, Alessandra Babbi, Alessia Volpinari, Tea  Gerace, Riccardo Montanari, Tommaso Mussoni, Asia Severini, Giacomo Domeniconi, Letizia Magalotti, Victor Radu Enachi.