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A mani nude: l'iniziativa che coinvolge anche Rimini e Cattolica contro la plastica in mare

Appuntamento domenica 21 giugno alle 12.00, a Rimini tra il porto e il Grand Hotel, a Cattolica in zona porto

Attualità Rimini | 12:32 - 20 Giugno 2020 Videoconferenza di presentazione dell'iniziativa Videoconferenza di presentazione dell'iniziativa.

"A mani nude" è un atto d’amore, una testimonianza, una promessa al mare che parte da Rimini e la Romagna, che si svolge in contemporanea lungo tutte le coste italiane esattamente alle ore 12.00 di domenica 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno che segna l’inizio dell’Estate.

Lo hanno proposto Basta Plastica in Mare aps e il Piano Strategico Rimini Venture, insieme al quale in pieno lockdown - in remoto a fine aprile - si erano gettate le basi con “Pensieri e Azioni, affinché tutto sia meglio di prima, ecologia applicata alla realtà che ci aspetta”. Sarà dunque questa una delle prime azioni: la volontà di tutti è emersa nella videoconferenza coordinata dal vicepresidente di Basta Plastica in Mare aps, il giovane Edoardo Carminucci. Ha introdotto Franco Borgogno in collegamento da Torino, ricercatore e scrittore, presidente onorario di BPiMare che insieme a Valentina Ridolfi del Piano Strategico di Rimini e Manuela Fabbri, presidente dell’associazione hanno condiviso la volontà d’intenti con i tanti giovani in movimento e azione ecologica per l’Italia. Enzo Favoino responsabile scientifico di Zero Waste Europe con altre organizzazioni ecologiste si è molto battuto in questi mesi per ridimensionare l’utilità dei dispostivi, della plastica, del packaging e dei guanti, intervenendo quale esperto invitato nelle conference call ovunque in Europa per la loro riduzione e il corretto smaltimento.

Alla videoconferenza organizzativa per Rimini hanno partecipato Elia Ricciotti di Rimini Smoke Boxe e Simone Fabbri in rappresentanza dei tanti ragazzi della Nuova Era. E Rosanna Bellomo, in collegamento da Bari: lei, portavoce di 58 tra gruppi e associazioni sparsi in tutta Italia, da piccoli a grandi, ha raccontato: “Lo scorso fine settimana in numerosi luoghi di mare, molti gruppi sono scesi in tante meravigliose spiagge sull’Adriatico, lo Ionio, il Tirreno, per una spedizione collettiva di cleanup. E come immaginavamo abbiamo verificato e raccolto, tanto. Numerosi i ritrovamenti tra scogli, sabbia e conchiglie: mascherine e guanti, a volte a brandelli. E questi andranno in pancia ai pesci e nella catena alimentare. Soffocheranno uccelli, delfini e tartarughe. Secondo noi è questo il momento di scegliere il mondo che vogliamo”.

La grande preoccupazione del mondo e dell’Italia è quella sanitaria ed economica, ma tutti questi giovani per reagire e contribuire alla ricostruzione hanno un obiettivo: sostenere la transizione ecologica, chiedono di spendere il denaro dell’Europa bene come ci viene chiesto. Finalizzato alla riconversione, innovando il modello consumistico dannoso e obsoleto, e dando loro modo di intraprendere nuove professioni con la sostenibilità al centro.

Proprio ora, adesso, in cui le urgenze devono far riflettere sul futuro da ri-disegnare. I promotori sono tutti d’accordo con Enrico Giovannini Presidente dell’AsVis (Agenda 2030 per la Sostenibilità)… “non si può vivere sani dentro un corpo malato”.

Distanziati ma insieme senza alcun assembramento, in riva al mare, domenica 21 giugno alle 12.00, a Rimini tra il porto e il Grand Hotel, a Cattolica in zona porto e via via lungo le coste italiane, ma ovunque, anche su un prato con una foto di testimonianza, ciascuno a mani nude e aperte testimonierà il rispetto della natura e la voglia di estate e normalità. Lo faranno i nuotatori della Italian Open Water Tour che per l’ambiente nuotano in solitaria come Enzo Favoino (lui nelle acque gelide lo ha fatto anche in novembre a Rimini durante il Fuorisalone di Ecomondo) prendendosi i tempi, si fermeranno per un attimo in mare e nei laghi del Nord Italia.

La nota del Comune di Cattolica

A Cattolica come a Rimini, promotrice l’Associazione Bastaplasticainmare, e come in tante località tutto intorno all’Italia, insieme con tanti gruppi ecologisti e associazioni di volontariato, compiremo un gesto simbolico: tutti insieme per qualche minuto "A mani nude" e i piedi in acqua, ben distanziati, con le mani aperte protese verso il cielo, per riaffermare il nostro no all’abuso della plastica monouso, che rappresenta un grande pericolo per il mare, la spiaggia, i fiumi. Siamo ormai sopraffatti dalle moltiplicate confezioni per cibi da asporto e freschi, dai guanti, peraltro dichiarati inutili se non addirittura nocivi dall’Oms e ritenuti erroneamente più sicuri di una buona e costante igiene delle mani, da tutto l’usa e getta non smaltibile

Questo testimonieremo domenica, aderendo con slancio ad una iniziativa che nasce e si sviluppa grazie all’impegno di larghe fasce della società civile e delle associazioni di volontariato, che di quella società sono espressione fondamentale: siete tutti invitati a partecipare. Si arriverà alla spicciolata, ci sistemeremo lungo la battigia, alle 12 piedi in acqua, mani alzate: senza bisogno di parole.