Domenica 12 Luglio11:24:36
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cattolica: Cna e Confartigianato contro Giunta Gennari. "Niente misure di sostegno alle imprese"

L'amministrazione comunale è criticata anche per assenza di condivisione

Attualità Cattolica | 14:23 - 19 Giugno 2020 Il sindaco Mariano Gennari Il sindaco Mariano Gennari.

I rappresentanti degli associati di Cna e Confartigianato Cattolica, in una nota congiunta, si dicono preoccupati per ciò che sta accadendo alla Regina, parlando di "assenza di misure economiche concrete a sostegno delle imprese della città" e di "mancanza di condivisione delle decisioni che vengono prese dall’amministrazione e che hanno un impatto su tutto il tessuto economico cittadino". 

Nel primo caso le associazioni di categoria, che rappresentano circa 600 imprese di Cattolica, hanno presentato numerose proposte, tutte senza risposta:  dall’abbassamento dell’Imu alle realtà imprenditoriali, alla rimodulazione della tassa sui rifiuti, fino alla cancellazione del canone sul suolo pubblico per tutte le attività. Cna e Confartigianato citano invece il Comune di Bellaria, dove un fondo di 1 milione e 142.000 euro è stato destinato in buona parte alla cancellazione o abbassamento delle imposte di competenza comunale. Unica misura adottata da Cattolica la cancellazione della Cosap, con la conseguente possibilità di occupare porzioni aggiuntive di suolo pubblico a titolo gratuito e solo per alcune attività ("misure peraltro che hanno la paternità del governo centrale e non del Comune").

Per ciò che concerne l'assenza di condivisione, le associazioni di categorie evidenziano: "Nonostante emergenza Covid, la Consulta attività economiche e turismo si è riunita solo 2 volte. In quella sede non è stato presentato il piano turistico della città, non è stata fatta menzione al nuovo logo Enjoy Cattolica, non si è parlato delle modifiche alla viabilità di un’arteria principale per la città come via Fiume e non si è nemmeno discusso della riprogrammazione e degli eventi per l’estate 2020". Spiegano Cna e Confartigianato: "Crediamo che temi con ricadute economiche così importanti per le imprese della città, debbano essere condivisi con tutte le Associazioni di categoria, soprattutto con quelle maggiormente rappresentative. In una città a forte vocazione turistica come la nostra, dove ogni attività economica è in qualche modo connessa al turismo, riteniamo inopportuno condividere il percorso solo con alcuni attori".