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Strategie di marketing per ripartire dopo il lockdown

Nuove forme di promozione: dalla vendita online ai gadget personalizzati

Attualità Nazionale | 17:18 - 18 Giugno 2020 Strategie di marketing per ripartire dopo il lockdown

Comunicare bene e meglio dopo il lockdown non è solo un modo per ricominciare, ma un’esigenza per le piccole e medie imprese. In questa fase di stallo, infatti, è stato possibile constatare che le abitudini dei consumatori sono cambiate. Stare a casa ci ha costretti ad effettuare più acquisti online o ad usufruire della spesa a domicilio. Questo ha spinto molti esercenti commerciali a realizzare siti vetrina o avviare e-commerce per poter spedire prodotti e/o articoli e proseguire con l’attività di vendita.
Dopo il lockdown, dunque, ritroviamo molti più portali di vendita sul web e in generale il marketing online viene adoperato di più per raggiungere potenziali clienti. Blog, pagine social, dirette online, videotutorial e tutto ciò che prima era considerato ad appannaggio di quelli più tecnologici, oggi diventano un modo per “esserci”. Del resto la rete è diventata parte integrante della nostra vita e delle interazioni sociali.
Ed ecco che per non perdere i clienti fidelizzati, si studiano abitudini e comportamenti, per offrire servizi e contenuti che siano ideati su misura per lui. È, però, anche opportuno adeguare la propria attività alla sensibilità del target di riferimento. Per le strutture fisiche, in particolare, si iniziano a fare i conti con i nuovi bisogni del cliente. Il marketing dovrà, cioè, rispondere all’esigenza di quest’ultimo di sentirsi protetto nella fase di acquisto.
Per questo motivo tutti i gadget legati alla sicurezza della persona e alla tutela della sua salute possono diventare nuovi strumenti di promozione. Le piattaforme di prenotazione online per consentire l’accesso in una struttura, evitando assembramenti, vengono studiate ad hoc per invogliare l’ingresso dell’utente.
I ristoratori possono adottare un menù digitale, che consente l’accesso al menù del locale senza il passamano di quello cartaceo. Molte aziende e liberi professionisti, invece, hanno optato per le salviettine igienizzanti mani personalizzate da dare in omaggio ai propri clienti e fidelizzarli attraverso il regalo di un oggetto piú che mai utile in questo periodo. I grandi marchi hanno deciso, invece, di destinare una percentuale dei ricavi delle vendite alla Protezione Civile. In questo caso l’obiettivo è stato quello di accrescere la reputazione del brand.
Insomma, a prescindere dal ruolo svolto e dal contesto di riferimento, rispondere al bisogno dei consumatori si conferma essere il primo passo per promuovere se stessi.