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Cassa integrazione in Romagna, tutti i dati: oltre 12 milioni di ore autorizzate, 4,5 solo a Rimini

I presupposti di questa crisi economica sono molto peggio di quelli della crisi post 2008

Attualità Rimini | 13:56 - 18 Giugno 2020 Foto da internet Foto da internet.

Esplode il ricorso alla cassa integrazione guadagni (Cig) anche nel territorio romagnolo, con numeri che nei primi quattro mesi del 2020 hanno già superato i dati sull'intero 2009 (con 9,22 milioni di ore autorizzate), l'anno nero conseguito alla crisi economica del 2008.

Nei primi 4 mesi dell'anno sono state autorizzate tra le province di Forlì-Cesena e Rimini 12,56 milioni di ore (4,58 nella nostra provincia), di cui il 95,8 per cento di natura ordinaria, derivanti dalle disposizioni per il Covid-19. Le ore in deroga autorizzate risultano oltre 190 mila (l’1,5%del totale, 127 mila solo a Rimini a fronte delle oltre 902 mila chieste alla Regione in 1958 moduli per 5723 lavoratori).

Nel periodo in esame (quindi da gennaio ad aprile), i settori maggiormente coinvolti sono stati il manifatturiero (che assorbe il 71,4% delle ore totali autorizzate), le costruzioni (16,5%) e il comparto dei trasporti (6,4%). All’interno del manifatturiero, i comparti maggiormente interessati dalla CIG sono stati quello dei macchinari (30,2% del totale manifatturiero), l’abbigliamento (11,1%) e la fabbricazione dei metalli (10,3%).

Nel periodo di lockdown economico risultavano chiuse in tutta l'area di pertinenza della Camera di Commercio della Romagna, secondo le elaborazioni di Unioncamere al 20 aprile, il 69,8% delle imprese per il 60,6% degli addetti.