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Dal tennis al teatro: ecco il camp estivo sulla spiaggia del Pura Vida Riccione

L'iniziativa tra i bagni 31-35, tutto organizzato nel rispetto delle regole di prevenzione anti Covid-19

Sport Riccione | 13:42 - 18 Giugno 2020 Da sinistra Max Sforza, Diego Casadei ed Emanuela Donati Da sinistra Max Sforza, Diego Casadei ed Emanuela Donati.

Un’estate in spiaggia, a Riccione, passando dal teatro al beach tennis. Un menù di proposte non convenzionali e decisamente attraenti per i più giovani. Così si presenta al via il centro estivo “Summer Sport”, camp organizzato da Pura Vida Walkabout Sport Academy a Riccione, sulla spiaggia dei bagni dal 31 al 35, nel pieno rispetto delle regole del protocollo di prevenzione per il Covid-19.

Caratteristiche e finalità dell'iniziativa sono state presentate ieri sera (mercoledì 17 giugno), con una conferenza stampa proprio nell'accogliente cornice del bagno 35.

A portare il saluto della Cooperativa Bagnini di Riccione è stato il presidente Diego Casadei: “Si tratta di un progetto meritevole e lodevole, che va dunque sostenuto per alcuni importanti motivi. In primo luogo si rivolge a un pubblico di giovani, proponendo una serie di attività non solo ludiche, e al contempo valorizza il vivere la spiaggia, e questo in un anno così particolare e difficile, dopo mesi durissimi per l’emergenza sanitaria che ha lasciato il segno, dà un senso concreto di ripartenza al nostro settore”.

La parola è quindi passata ai padroni di casa, Carolina Albanese e Fabrizio Guarise, che hanno sottolineato di aver sposato con entusiasmo la proposta degli organizzatori, anche perché rilancia il concetto di balneazione, puntando anche sullo sport, che non deve fermarsi durante il periodo estivo. “Mettiamo a disposizione sempre volentieri i nostri spazi per eventi come questo che valorizzano l'area sud di Riccione”. Un concetto ribadito anche da Silvia Mei, titolare del bagno 34, anche in rappresentanza di Sante Biagi (31) e Gianluca Forlesi (32-33): “Con estremo piacere abbiamo accolto l’invito dell'associazione Pura Vida che promuove il camp e ci auguriamo che le famiglie colgano la sua specifica valenza”. 

Ad entrare più nel dettaglio del centro estivo “Summer Sport” è stato Massimiliano Sforza. “Formazione e crescita attraverso il divertimento e il rispetto delle regole che solo lo sport e lo stare insieme ci insegna è la nostra filosofia - ha spiegato Sforza - e la seguiremo anche in questo caso, ovviamente però con un percorso non legato all’aspetto agonistico ma più improntato all’ambito delle esperienze. Tutto è nato a gennaio, quando ancora non si parlava di coronavirus, e avevamo preventivato un sacco di attività, poi dopo il lockdown abbiamo dovuto ridisegnare il programma. Lunedì 22 partiamo in forma ufficiosa, poi dalla settimana successiva il via ufficiale, con il camp a pieno regime”.

Ad affiancarlo in questa ennesima avventura è Emanuela Donati, l’altra anima del Pura Vida: “Il mare e la spiaggia sono la location ideale per praticare il beach tennis e per bambini e ragazzi nel periodo estivo. Per noi che miriamo a formare delle persone ancora prima che degli atleti il lockdown è stata un’opportunità per ampliare la gamma di attività proposte - ha aggiunto Emanuela Donati con ad esempio un laboratorio emozionale di teatro con un regista. Insomma, è un centro estivo diverso da quelli canonici, in un contesto differente da quello che i ragazzi frequentano tutto l’anno. Useremo l'acqua per attività motoria e risveglio muscolare, poi nel menu abbiamo educazione alimentare, psicomotricità e giochi di psico-cinetica, beach tennis, ginnastica posturale, laboratori creativi ed emozionali, a cui si aggiungeranno anche beach volley e beach hockey, senza dimenticare un po’ di utile pratica di inglese sportivo e di spagnolo. Il tutto puntando a formare i ragazzi facendoli divertire. E ci tengo a sottolineare il coinvolgimento degli allievi dell’Academy, pronti a mettersi in gioco per approfondire esperienze e relazionarsi con bambini e ragazzi di diverse età nel loro percorso di crescita”.

Presenti al 'vernissage' anche Davide Lamacchia, che ha aiutato l’idea a diventare realtà: “E’ un progetto sperimentale che viene incontro alle esigenze delle famiglie, per questo l'ho sposato dal punto di vista emozionale”, e Thomas Otto Zinzi, regista teatrale responsabile del Progetto Miniera, che collaborerà al camp. “Mi piace pensare che il teatro possa dare un contributo anche ad un atleta. Credo che i più giovani siano alla ricerca di un loro spazio scenico, un po’ come gli attori, e punterò a fornire loro qualche stimolo e motivazione interiore, fermo restando il fatto che siamo in spiaggia in estate. Del resto, al suo interno il teatro ha un progetto educativo importante”.  L’iniziativa, rivolta a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, prende il via lunedì 22 giugno e si svolgerà tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 13 (o alle 14 se il partecipante si ferma anche a pranzo). Svariate le attività ludico-sportive e ricreative previste: attività motoria in acqua, attività motoria e pre-atletismo, psicomotricità, beach tennis, ginnastica posturale, laboratori creativi ed emozionali, a cui si aggiungeranno anche beach volley e beach hockey, senza dimenticare un po’ di utile pratica di inglese sportivo. Il costo è di 60 euro a settimana (per il pranzo prevista una quota di 7 euro a pasto), con la possibilità di sconti e convenzioni per famiglie o pacchetti mensili. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni, visto che il numero dei posti a disposizione sarà limitato proprio per via delle misure di sicurezza previste dal protocollo