Mercoledý 08 Luglio09:10:51
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Disabilità: in aumento costi per i centri diurni. Riccione. "La regione dia più soldi"

L'amministrazione comunale ha preparato un ordine del giorno in cui viene sollecitato anche il governo

Attualità Riccione | 14:48 - 17 Giugno 2020 Il sindaco Renata Tosi in consiglio comunale (foto di repertorio) Il sindaco Renata Tosi in consiglio comunale (foto di repertorio).

Servono più soldi dalla Regione per i servizi destinati ai centri diurni che si occupano di cittadini con disabilità, una maggiore attenzione da parte del Governo per le politiche da destinare a persone con particolari fragilità, una più giusta ripartizione delle risorse che penalizzi le famiglie che ogni giorno si trovano ad affrontare queste complesse situazioni. 

Questo il messaggio contenuto in un ordine del giorno, proposto da tutta la coalizione di maggioranza, dell'amministrazione del Comune di Riccione, e che verrà presentato nel prossimo Consiglio Comunale. 

Con le rigide regole sanitarie, imposte dai protocolli sulla ripresa delle attività dei centri diurni, questi dovranno affrontare costi crescenti, sia per i servizi che per il personale, con una diretta conseguenza sulle famiglie. Inoltre "la considerevole difficoltà a garantire il servizio del pasto - si legge nell'odg -, in quanto la separazione degli spazi, le necessità di assistenza degli ospiti e gli obblighi di sanificazione nel passaggio da un gruppo al successivo (max 5 persone), non permetteranno di garantire tempi organizzativi adeguati". 

L'onerosità crescente dei centri diurni ci sarà anche nel caso "del servizio di trasporto casa - centro diurno che, in considerazione delle regole di distanziamento, comporta un considerevole incremento del numero di viaggi, in quanto ad ogni tratta possono mediamente essere trasportati non più di 2/3 utenti, contro i 6/7 ordinariamente trasportati in periodo pre Covid-19". Insomma in assenza di stanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli già presenti nella programmazione distrettuale, si rischia che l'aumento dei costi si ripercuota "negativamente in termini di qualità e quantità dell’offerta di servizio dei centri in favore dell’utenza, sostanziandosi in una riduzione del numero delle giornate ed orari di frequenza degli utenti, nonché nella minor disponibilità del servizio di trasporto". 

Per l'odg sarebbe un passo indietro rispetto alle normative nazionali e internazionali per garantire eguali diritti, servizi e possibilità ai cittadini disabili. L'odg infine chiede un impegno al sindaco e alla giunta per chiedere "alla Regione Emilia Romagna di individuare e trasferire stanziamenti e finanziamenti certi e congrui in ragione delle esigenze delle persone affette da disabilità, quantomeno per garantire l’erogazione, ai cittadini, di servizi alla stessa qualità erogata prima del Covid-19; e a trasmettere l'odg al presidente del Consiglio dei Ministri, alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica al fine di segnalare la necessità ed urgenza di aiuti economici".