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Centri estivi a Rimini, il Comune stanzia 305 mila euro per aiutare i genitori a conciliare vita-lavoro

Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni e si distribuisce su 46 centri accreditati

Attualità Rimini | 14:47 - 17 Giugno 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Apre giovedì 18 giugno il bando per l'assegnazione del contributo per la frequenza di centri estivi per bambini e ragazzi da 3 a 13 anni. I fondi rientrano nel “Progetto conciliazione vita-lavoro” approvato dalla Regione Emilia Romagna e prevede contributi per l’abbattimento del costo della retta per quei bambini nati dal 2007 al 2017 e residenti in un comune del distretto di Rimini Nord (Rimini, Bellaria Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Poggio Torriana, Verucchio, San Leo, Talamello, Novafeltria, Maiolo, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, Casteldelci), iscritti ad uno dei centri estivi aderenti al progetto.

Per il comune di Rimini sono 40 i centri estivi riconosciuti a cui si aggiungono i sei a gestione interamente comunale. I contributi sono rivolti in particolare alle famiglie in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali) siano occupati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione o mobilità e con indicatore Isee fino a 28 mila euro. Tutti i requisiti dettagliati sono pubblicati nel bando che sarà consultabile al presente link.

Le risorse assegnate al distretto superano i 305 mila euro e consentiranno di poter riconoscere un contributo massimo per bambino pari a 336 euro. Le famiglie potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati.

La domanda di iscrizione dovrà essere presentata on line entro il 6 luglio. Chi necessità di aiuto alla compilazione può contattare l'ufficio Diritto allo studio (0541 704752, 0541 793897; dirittoallostudio@comune.rimini.it; dipartimento2@pec.comune.rimini.it).

Dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande, sarà elaborata una graduatoria distrettuale delle famiglie individuate come beneficiarie del contributo sulla base del valore Isee.