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Il teatro Galli riapre con "Rimini": dopo la presentazione arriva il lancio del cd per la città

Appuntamento il 20 giugno sul palco-simbolo della rinascita, dopo la guerra e dopo il lockdown

Eventi Rimini | 14:11 - 17 Giugno 2020 La presentazione di "E la chiamano Rimini" al teatro Galli La presentazione di "E la chiamano Rimini" al teatro Galli.

Il teatro Galli di Rimini riapre per la prima volta da fine febbraio dopo il lockdown imposto dall'emergenza Coronavirus e lo farà sabato 20 giugno sulle note di Fabrizio De André. Lo spazio polettiano sarà di nuovo accessibile per una giornata speciale dedicata alla presentazione - dopo quella alla stampa - di "E la chiamano Rimini, artisti uniti per la città", il progetto collettivo promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune  per lanciare la stagione della ripartenza della città nel segno dell’arte e della musica.

Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23 Fabrizio de Andrè e Massimo Bubola animeranno il teatro attraverso il talento di 36 artisti riminesi: sullo schermo allestito in sala sarà proiettato in loop il video realizzato dal fotografo Chico de Luigi del brano "Rimini", riproposto in veste corale per per generosa concessione del gruppo di musicisti locali. Una versione inedita con l’aggiunta di due strofe che fa parte del doppio cd curato da Massimo Roccaforte e Aldo Maria Zangheri e prodotto dall’Associazione Culturale Interno4.

Sabato sarà la giornata di lancio con la vendita al foyer del teatro al prezzo di 12 euro, per sostenere interamente la vita artistica della città: il ricavato della vendita infatti servirà a sostenere il palinsesto estivo di spettacoli, che per questa stagione si svilupperà attraverso un circuito di spazi all’aperto con schermi per proiezioni cinematografiche e palchi per spettacoli musicali e performance teatrali.

La programmazione sarà presentata nei dettagli nei prossimi giorni ed è in programma domani sera al Podere dell’Angelo. Per accedere alla sala del teatro non è necessaria alcuna prenotazione ma si entrerà a gruppi. Gli spettatori potranno accomodarsi in platea, distanziati come prevedono le direttive, per assistere al video e sarà organizzato un percorso di entrata e uno di uscita separati. Si ricorda al pubblico che è necessario presentarsi con la mascherina.