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Parco eolico nel mare, centrodestra di Riccione si schiera: "Blocchiamo il mostro marino"

Proposto un referendum e anche un consiglio comunale aperto alla cittadinanza

Attualità Riccione | 14:23 - 16 Giugno 2020 Parco Eolico (foto di repertorio) Parco Eolico (foto di repertorio).

Un consiglio comunale aperto alla cittadinanza per proporre un referendum, per avviare un confronto con gli altri Comuni interessati e infine impegnarsi nelle sedi istituzionali per fermare il progetto del cosiddetto "parco eolico offshore", a 12 miglia dalla costa di Riccione, Rimini, Misano Adriatico e Cattolica. 

A Riccione la coalizione di maggioranza, espressione delle forze di centro-destra, è pronta a dare battaglia contro la realizzazione del parco eolico. Si parte da un Ordine del Giorno, un modo, spiega l'amministrazione comunale, "per dire basta a progetti datati tirati fuori dai cassetti e imposti d'alto". Il progetto del parco eolico infatti deriva da uno studio commissionato come indagine preliminare dalla Provincia di Rimini diversi anni fa, ma avviato solo nel 2020, con il coinvolgimento del ministero delle infrastrutture e trasporti. Il progetto prevede 59 pale eoliche da posare al largo della riviera romagnola, una potenza di 330 megawatt e un investimento che potrebbe arrivare al miliardo di euro.

"E' necessario aprire un tavolo con i cittadini - si legge nell'odg proposto dalla coalizione di maggioranza - per cui servono un Consiglio comunale aperto come scambio di contributi e osservazioni con i cittadini e un referendum per consultare la volontà popolare. Perché la costa e il mare sono fonte primaria di sostentamento per tanti riccionesi e la si può mettere a repentaglio". "Blocchiamo il mostro marino al largo della costa riccionese", chiosa l'amministrazione comunale.