Martedý 07 Luglio14:45:34
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Case del popolo della Romagna in difficoltà dopo il lockdown, Legacoop chiede l'esenzione Tari

Ci sono amministrazioni che l'hanno già disposta, ma ancora a macchia di leopardo

Attualità Rimini | 14:07 - 16 Giugno 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

L’emergenza Covid ha colpito duramente le Case del Popolo della Romagna costringendole a sospendere la propria attività nella quasi totalità dei casi. Legacoop Romagna, che all’interno delle cooperative associate rappresenta circa 200 di queste realtà di cui una quindicina in provincia di Rimini, lancia l'allarme liquidità.

«Abbiamo chiesto agli enti di intervenire concretamente e molte amministrazioni hanno già agito sui tributi, come Tari e Imu, ma con grande disomogeneità», spiega la nota, «ad esempio solo Rimini e Riccione hanno spostato la scadenza del pagamento della Tari, mentre Bellaria-Igea Marina ha decretato una riduzione del pagamento della tassa sui rifiuti e il pagamento posticipato dell’Imu al 16 dicembre. Cattolica invece ha spostato la corresponsione Imu al 16 settembre. Chiediamo con forza l’esenzione, per l’intero periodo di chiusura, del pagamento della Tari per tutte le attività economiche a cui è stato precluso l’esercizio sulla base dei codici Ateco non autorizzati dal decreto Cura Italia».