Domenica 12 Luglio11:38:09
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Basket Rimini, Matteo Ambrosin rimane in Rbr anche per il prossimo anno

Le sue cifre della passata stagione ‘parlano’ di 5.6 punti di media a partita

Sport Rimini | 11:49 - 16 Giugno 2020 Matteo Ambrosin - foto @Smf Matteo Ambrosin - foto @Smf.

Rinascita Basket Rimini comunica di aver prolungato l’opzione per disporre delle prestazioni sportive, anche per l’anno 2020-2021, dell’atleta Matteo Ambrosin (18 settembre 2000).

“Ambro” si è meritato la conferma (l’accordo prevedeva un 1+1 con opzione di uscita da parte della società) a suon di ottime prestazioni, sia in allenamento che in partita, con una crescita costante, “conseguenza” di ottime doti sia fisiche che tecniche e di un’abnegazione totale durante la settimana di lavoro.

Le sue cifre della passata stagione ‘parlano’ di 5.6 punti di media a partita (high di 19 a Chieti) e 1.7 rimbalzi in 13 minuti abbondanti a match, con un ragguardevole 75% da due punti.

“Sono molto contento di fare ancora parte di questo grande progetto – sono le sue prime parole dopo la conferma –. Rimini mi ha accolto bene fin da subito e sono felice del rinnovo. RBR è infatti un progetto molto ambizioso, si punta sempre in alto e c’è una grande mentalità da parte di tutti, oltre al fatto che si tratta di una grande famiglia”.
 
Coach Bernardi l’ha utilizzato sia da ‘4’ che da ‘5’, ma in che cosa pensa di poter maggiormente migliorare?

“Dal punto vista personale, sicuramente nell’attenzione e soprattutto nella continuità. A livello tecnico vorrei progredire in tutto perché c’è sempre da migliorare qualche aspetto sia in attacco che in difesa”.

Ultima domanda obbligata: come ha vissuto, il ragazzo romano, lo stop per l’emergenza sanitaria?

“Diciamo che non l’ho vissuto male perché ho passato tanto tempo con la mia famiglia come non lo avevo mai passato negli ultimi anni e sono stato molto felice di questo – chiude il numero 35 biancorosso –. Mi sono allenato comunque da solo grazie agli esercizi che mi ha dato il preparatore Marco Bernardi”.