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Parà morto in caserma a Pisa: 5 avvisi chiusura indagini, l’accusa è omicidio

Avviso notificato, tra gli altri, anche a quarantenne riminese

Attualità Rimini | 08:29 - 16 Giugno 2020 Emanuele Scieri Emanuele Scieri.

La polizia sta notificando a cinque persone l'avviso di conclusione delle indagini preliminari della procura di Pisa in relazione alla morte di Emanuele Scieri, l'allievo parà della Folgore morto il 13 agosto 1999 nella caserma Gamerra di Pisa. Tra gli altri, anche al quarantenne riminese residente a Montescudo-Momtecolombo. Il militare, attualmente in servizio presso il settimo Reggimento Aves l’Aviazione dell’Esercito di stanza a Rimini, si proclama innocente ed è difeso dagli avvocati Massimo Cerbari e Gabriele Bordoni. Le indagini, condotte dalla squadra mobile di Firenze e dalla sezione di pg della polizia della procura pisana nell'estate del 2018 portarono a una misura cautelare per omicidio. Sulla morte di Scieri sta procedendo anche la magistratura militare che ai primi di giugno chiesto il rinvio a giudizio per tre ex caporali accusati di violenza a inferiore mediante omicidio pluriaggravato in concorso: il 17 luglio fissata l'udienza preliminare.