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VIDEO Artisti uniti per Rimini, un video e un doppio cd per lanciare e sostenere gli eventi estivi

Il progetto ha unito 36 musicisti e molte altre maestranze, con i fondi si finanzierà il palinsesto

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Attualità Rimini | 15:28 - 12 Giugno 2020

«Teresa ha gli occhi secchi» ma Andrea Gnassi, Giampiero Piscaglia, Andrea Delogu e sicuramente più d'uno degli ospiti seduti nella platea del Galli hanno avuto gli occhi lucidi questa mattina durante l'anteprima del video "Rimini", una suggestiva rielaborazione del malinconico brano di Fabrizio De André e Massimo Bubola realizzata da 36 artisti per rispondere all'appello dell'assessorato alla cultura e al Comune di Rimini a unirsi "per la città".

Ne è nato un manifesto a due facciate: da una parte c'è la canzone-omaggio alla versione del Faber, arrangiata da Marco Capicchioni e Landlord e registrata in due giorni con la supervisione artistica di Cristian Bonato, Federico Mecozzi e Aldo Maria Zangheri, corredata da un video magistralmente realizzato dal fotografo Chico De Luigi; dall'altra il doppio cd  "E la chiamano Rimini", un'eccezionale prima volta per la scena musicale del capoluogo romagnolo, che raccoglie i 38 brani dei 36 musicisti che hanno risposto all'invito offrendo anche un brano del proprio repertorio, oltre alla partecipazione alla cover di "Rimini".

Dietro a tutto questo c'è un titolo e un progetto, "E la chiamano Rimini, artisti uniti per la città", che servirà non soltanto per valorizzare e promuovere una città che riparte nel segno dell’arte e della cultura e che vuole mostrarsi al mondo attraverso i suoi artisti, ma anche per sostenere il cartellone di spettacoli di quest'estate, all'aperto e arrichiti da ancora più schermi e palchi. L'album appena dato alle stampe, curato da Aldo Maria Zangheri e prodotto dall'associazione culturale Interno4, sarà in vendita a partire da sabato 20 giugno e sarà acquistabile al costo di 12 euro. 


Dove trovarlo


Il cd si potrà acquistare in diversi punti della città tra centro storico (piazza Cavour), borgo San Giuliano (Ristorante La Marianna), Marina Centro (caffé Pascucci e la Casa dei matrimoni di piazzale Boscovich), Viserba (Le Dune cafè) e in altri punti in via di definizione. Nei giorni successivi sa in vendita che in alcuni negozi di Rimini (tra cui la Libreria Riminese, la Libreria Mondadori di piazza Tre Martiri, la libreria Feltrinelli, il negozio Zona disco) e in alcune edicole del centro storico. L’elenco dei punti vendita completo sarà comunicato nei prossimi giorni. E’ inoltre in fase di definizione la possibilità dell’acquisto in streaming nelle maggiori piattaforme on-line tra cui: Spotify, Itunes, Google play music e Deeezer.


Voci dalla conferenza


In casi come la conferenza stampa di questa mattina al Galli non avrebbe avuto senso nascondere le proprie emozioni, vista l'occasione finalmente bella e la forza della musica e delle immagini, più che delle parole del video "Rimini". Il sindaco Gnassi lo ha dato meno a vedere se non nella voce, a tratti rotta e vibrante, l'assessore Piscaglia e la speaker e conduttrice riminese Delogu ospite in videochiamata non si sono nascosti dietro a nulla e anzi lo hanno mostrato serenamente, lei asciugandosi gli occhi con la punta delle dita, lui confessando apertamente le sensazioni del momento.

«Siamo di fronte a un lavoro straordinario che la città e i suoi artisti hanno fatto per inchinarsi alla forza delle arti, della musica, del cinema in quanto cibo e nutrimento di una comunità», esordisce Gnassi. «Il teatro Galli in fondo rappresenta la storia e la volontà di andare verso il futuro. Grazie e basta, anche noi ci inchiniamo a questo mondo di artisti ma anche di tecnici, operai. Questa pandemia ci colpisce dritti al cuore e all'anima: noi importiamo persone e non esisteremmo senza transito e apertura. Ci siamo spalancati al mondo e questo cd serve per trovare le risorse e portare l'arte nelle piazze e nelle arene. Tra gelati e bandiere vogliamo spalancare le frontiere».

Anche il sorriso rassicurante di Delogu tradisce una tenera emozione: «È bello vedere come la città si sta muovendo. Rimini è fatta di artisti, anche di quelli che lavorano dietro le quinte per fare in modo che tutto funzioni». L'assessore Piscaglia ha spiegato la genesi del progetto, ricordando come sia nato «da una sofferenza, una difficoltà, con una grande necessità di rilancio». E proprio per non dimenticare nessun artista, nemmeno quelli che non ci sono più, in chiusura il sindaco Gnassi ha regalato un pensiero a Thomas Balsamini, storico dj riminese scomparso a 47 anni il 10 giugno del 2013.

Francesca Valente

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