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Rinascita post pandemia: la diocesi di Rimini mette in campo il piano Marvelli

Coinvolte tutte le 54 Caritas parrocchiali per segnalare casi di necessità: coinvolti anche i cittadini

Attualità Rimini | 15:09 - 11 Giugno 2020 Le tre referenti territoriali Da sx Antonella Mancuso, Elisabetta Manuzzi e Paola Bonadonna) con Mario Galasso, direttore Caritas diocesana Le tre referenti territoriali Da sx Antonella Mancuso, Elisabetta Manuzzi e Paola Bonadonna) con Mario Galasso, direttore Caritas diocesana.

La Diocesi di Rimini e la Caritas diocesana stanno per mettere in campo il “Piano per la rinascita” post emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus, soprannominato piano Marvelli in ricordo del beato Alberto. L'obiettivo è tornare a crescere nella prossimità delle tante situazioni di disagio e di povertà, in forte crescita anche nel nostro territorio.

Quattro le aree d’intervento previste: emergenza, servizio “Famiglie insieme”,
fondo per il lavoro, area animazione, comunicazione e formazione.

Le 54 Caritas parrocchiali e i singoli cittadini sono chiamati a segnalare persone e/o famiglie in difficoltà e, se possibile, offrire un contributo in termini di volontariato e/o di risorse economiche. La diocesana metterà a disposizione tre referenti, Antonella Mancuso per il distretto Rimini sud,  Elisabetta Manuzzi per l’area dei comuni del Rubicone e Paola Bonadonna, per il distretto Rimini nord, le quali affiancheranno, faciliteranno e supporteranno il lavoro quotidiano delle parrocchiali e interparrocchiali.

Entro giugno saranno organizzati incontri nelle tre aree tra parroci e operatori Caritas, per illustrare le linee di indirizzo e operative del “Piano Marvelli”.
Per convidere la visione è stato costituito un Comitato dei Garanti presieduto dal Vescovo di Rimini Francesco Lambiasi e composto da varie personalità (rappresentanti delle amministrazioni locali di Riccione, Rimini e Savignano, imprenditori, il Prefetto di Rimini).

Tra i traguardi auspicati dal vicario generale don Maurizio Fabbri «la rigenerazione delle caritas parrocchiali per allargare e rinforzare la rete, l'attrazione di tanti giovani e il maggiore stimolo alla realtà esterna.