Giovedý 09 Luglio16:43:53
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Tecnologie digitali, dalla CamCom della Romagna 1 milione di euro di finanziamento

Parte serviranno a digitalizzare l'export

Attualità Rimini | 14:43 - 11 Giugno 2020 Il presidente di Confcommercio Romagna Zambianchi a destra Il presidente di Confcommercio Romagna Zambianchi a destra.

La Camera di commercio della Romagna ha stanziato oltre 380 mila euro per finanziare progetti finalizzati all’introduzione di tecnologie digitali delle MPMI delle province di Forlì-Cesena e Rimini. Oltre 160 mila saranno destinati all’imminente bando "Promozione export e internazionalizzazione intelligente" per la concessione di contributi alle imprese emiliano-romagnole, in collaborazione con il Sistema camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna, per un totale di circa 1 milione di euro stanziati.

Nei prossimi giorni, inoltre partirà l’edizione 2020 del bando "Promozione export e internazionalizzazione intelligente" che prevede la concessione di contributi alle imprese emiliano-romagnole. Al bando, la Camera della Romagna ha destinato 162 mila euro.
Il bando è ralizzato in collaborazione con il Sistema camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna , per un totale di fondi totali stanziati - per il territorio regionale - di circa 1 milione di euro.

"Con questi nuovi bandi si conferma l’impegno concreto della Camera di commercio della Romagna a sostegno delle micro, piccole e medie imprese dei nostri Territori – dichiara il presidente Alberto Zambianchi –. Ritengo che, di fronte a una situazione mai vista prima, come quella che stiamo vivendo, sia doveroso e prioritario aiutare le imprese anche stimolandole verso percorsi di trasformazione digitale. In questi mesi, infatti, abbiamo toccato con mano l’importanza del digitale nelle nostre vite e, in particolare, quanto le tecnologie digitali siano ormai un fattore determinante e imprescindibile per la competitività e l’approccio a nuovi mercati.”


Maggiori dettagli sui bandi e sulla modulistica si potranno consultare sul sito dell'ente.