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Monopattino, circolazione estesa ad altre parti della città di Rimini

La scelta della giunta dopo i buoni esiti della sperimentazione dell'estate scorsa

Attualità Rimini | 15:09 - 10 Giugno 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Nella sostanza equiparati alle biciclette nelle aree urbane nelle strade con limite di velocità fino a 50 km/h, i monopattini elettrici in free floating  (noleggio )potranno circolare in un'area più estesa della città di Rimini, grazie a un'apposita delibera di giunta. 

La velocità cautelativa della circolazione per i monopattini in sharing è stata fissata a 20 km/orari sulle piste ciclabili e sulle strade urbane, inferiore ai 25 previsti per questi veicoli dalle norme nazionali e a 6km orari  nelle aree pedonali.

La norma, estesa con il decreto Milleproroghe di febbraio, non prescrive titoli abilitativi per la conduzione, imponendo però il compimento del quattordicesimo anno di età e una dotazione relativamente al motore elettrico di una potenza non superiore a 0,50kW (500watt). Oltre all'osservanza di specifici comportamenti, i monopattini devono rispettare le stesse disposizioni che già  disciplinano la circolazione dei velocipedi.

«Il nostro impegno a favore della micromobilità si completa con la promozione dei servizi ferroviari, i servizi di trasporto pubblico locale, i sistemi di deposito e noleggio di biciclette», sottolinea l'assessora alla mobilità Roberta Frisoni. «Si tratta di una progettualità che fa tesoro delle sperimentazioni attuate e di quelle in corso sui servizi in sharing ed è volta ad attrezzare la città stabilmente per i prossimi anni con servizi integrati di mobilità di ultimo miglio (bici, bici elettriche, monopattini) per accompagnare anche le trasformazioni in corso nella città e sui lungomari».

Ecco le aree di estensione della micromobilità


Per Rimini sud è prevista la circolazione in tutta l'area a mare dell'asse della statale SS16, che rimane esclusa; per Rimini nord a partire da Rivabella in tutta l'area a mare dell'asse della ferrovia; nell’area di Viserba-Rivabella compresa tra le vie Marconi, Sacramora, Beltramini, John Lennon, Fabio Tombari, Walter Ceccaroni, Luigi Zangheri, Maestri del Lavoro e XXV Marzo 1831; nelle vie Iolanda Capelli, Galla Placida, Costantino il Grande per il collegamento con l'ingresso EST della fiera; nel quartiere Celle, delimitato dall'asse ferroviario direzione Bologna, SS16 e da Via Tonale-Via Antonio Labriola; e in fine nella Via Emilia, per permettere il collegamento con l'ingresso SUD della fiera.