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"Non sta andando tutto bene", presidio e flash mob di educatori e Adl Cobas per il lavoro dignitoso

Appuntamento sabato 13 giugno in piazza Cavour a Rimini, giovedì 11 a Casa Madiba incontro pre

Eventi Rimini | 14:00 - 10 Giugno 2020 Un manifestante durante un presidio di Adl Cobas E-R Un manifestante durante un presidio di Adl Cobas E-R.

«Non sta andando tutto bene» denunciano gli operatori sociali della provincia, che sabato 13 giugno alle 11.30 in piazza Cavour a Rimini prenderanno parte al presidio e flash mob organizzato dalla rete educatori assieme ad Adl Cobas Emilia-Romagna contro il trattamento di cittadini di serie A e B. 

«I processi di privatizzazione ed esternalizzazione della sanità, della scuola e dei servizi sociali hanno alimentato un sistema di appalti inadeguato a reggere l'impatto dell'emergenza e miope verso l'interesse collettivo, la qualità dei servizi e la dignità del lavoro», denunciano gli attivisti.  «Se il lockdown da un lato ha messo in evidenza la mancanza di diritti e la precarietà lavorativa degli operatori sociali, che già da anni denunciamo, dall'altro ha mostrato l'inadeguatezza delle cooperative e degli enti locali nella gestione del lavoro durante questa emergenza. Contratti ciclici, riduzione di part-time, discontinuità di salario e impossibilità di accedere a forme di integrazione del reddito sono alcuni degli aspetti molto problematici per migliaia di educatori ed educatrici nella nostra Regione e che esplodono ogni anno nel periodo estivo».

Perchè vada tutto bene i servizi pubblici essenziali «devono tornare sotto il diretto controllo e gestione pubblica affinché non ci siano lavoratori e lavoratrici a diritti differenziati e senza continuità di reddito.Vogliamo che gli enti locali facciano almeno gare d'appalto su tutti e 12 i mesi dell'anno, in cui sia garantita la continuità di servizio e di lavoro e non il lavoro a cottimo; appalti dove i servizi vengano garantiti per un congruo quantitativo di ore. Perché vada tutto bene facciamo sì che il nostro ritorno alla normalità sia l'impegno a costruire una nuova normalità».

Giovedì 11 giugno alle 19.30 appuntamento a Casa Madiba per preparare i materiali per il presidio e del flash mob. (f.v.)