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VIDEO Da Rimini a Bolzano per rivedere la compagna dopo il lockdown: 520 km in city bike

La "pazzia" del triatleta Denis Rocchi. Prossimo viaggio? "Insieme, dall'arco di Augusto al Colosseo"

Attualità Rimini | 17:03 - 09 Giugno 2020

Non vedeva la compagna Ester, 40 anni di Bolzano, da prima del lockdown. Così ha aspettato il 2 giugno, l’ultimo giorno utile per partire, in modo da poter "sconfinare" nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali in materia di contenimento della pandemia da Coronavirus, che prevedevano il divieto ai movimenti fuori regione fino a quel giorno, con decadenza dal giorno dopo.

Denis Rocchi, 47 anni di Rimini e conosciuto per essere marinaio di salvataggio a Riccione oltre che per la sua passione per lo sport 4 stagioni, ha inforcato la sua city bike, ha assicurato lo zaino al portapacchi e ha iniziato a pedalare diretto a nord.

Con le energie di un triatleta e la voglia di accorciare il prima possibile tutta quella distanza, ha raggiunto prima Reggio Emilia poi Parma. «Non pensavo che sarei potuto arrivare così lontano, all'inizio la mia meta era Parma, poi dopo aver dormito da un’amica ho visto che il viaggio stava andando bene e che ero ancora nel pieno delle forze così deciso di ripartire, anche se il meteo non è sempre stato dalla mia parte», tanto da costringerlo a bloccarsi un giorno per pioggia.

Neanche la fortuna lo ha assistito, perché a Mantova gli è caduto il cellulare a terra finendo sotto le ruote di ben quattro auto di passaggio. «Era irrecuperabile. Così sono andato nel primo centro commerciale per comprarne uno nuovo, altrimenti sarei stato disconnesso dal mondo». Di lì ha imboccato la ciclabile che costeggia il fiume Mincio fino al lago di Garda. La tappa più dura è stata Peschiera Bolzano, per via delle pendenze. L'arrivo a casa di Ester il 6 giugno senza nessun altro contrattempo e dopo aver dormito in albergo il resto delle notti.

«Ho incontrato un sacco di gente in bicicletta, anche con la tenda. Per me è stato il primo viaggio di questo genere, ma è stato talmente bello che ho proposto a Ester di fare il prossimo assieme, dall’arco di Augusto fino al Colosseo a Roma».

Denis rientrerà a casa mercoledì 10 giugno grazie al passaggio in auto di un amico di Cattolica che però ha la seconda casa a Canazei (TN), dove Rocchi lavora d’inverno. Anche su di lui c’è un aneddoto da raccontare: «Ogni anno, quando finisce la stagione invernale, sale in sella alla sua mountain bike e in quattro giorni arriva a casa». Ad attendere il marinaio di salvataggio c'è una stagione tutta nuova: il lavoro di vedetta e soccorso ripartirà infatti il 13 giugno e non più il 28 maggio, come avveniva gli anni scorsi.

Francesca Valente