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Rimini, case popolari: nessuna occupazione abusiva, morosità al 10%

E' quanto comunicato da Acer in sede di presentazione del bilancio 2019

Attualità Rimini | 17:56 - 05 Giugno 2020 Sede Acer Rimini e nel riquadro il presidente Fabbri Sede Acer Rimini e nel riquadro il presidente Fabbri.

Ieri, giovedì 4 giugno 2020, la Conferenza degli Enti che ha approvato il Bilancio Consuntivo 2019 di Acer Rimini. Il consesso si è svolto in video conferenza, alla presenza dei rappresentanti di 16 dei 25 Comuni del territorio e della Provincia di Rimini.

«Il Bilancio Consuntivo 2019 – spiega il presidente di Acer Rimini, Riccardo Fabbri – ci descrive un’Azienda in ottime condizioni con i parametri a cui si guarda tradizionalmente per verificare lo stato di salute di un’impresa che appaiono decisamente buoni: patrimonio netto, valore della produzione, utile di gestione dopo le imposte, costo del personale.

Sono indicatori importanti, che riscontrano una buona gestione e che rappresentano certamente una garanzia apprezzabile per tutti i Comuni soci. Tra l’altro – aggiunge Fabbri – voglio sottolineare il fatto, assolutamente non scontato, che i bilanci dei singoli Comuni hanno chiuso tutti in attivo e che in Provincia abbiamo il pieno utilizzo del patrimonio abitativo pubblico disponibile (siamo al 100%, contro i 5000 alloggi da recuperare all’utilizzo presenti in Emilia Romagna)».

Acer chiude l’anno 2019 con un utile, al netto delle imposte, pari a 337.713 euro. Il patrimonio netto è pari ad € 13.320.646 con un incremento sul 2018 di € 107.925.

Occupazioni abusive

Il capitolo delle occupazioni abusive è certamente un indicatore della qualità del lavoro svolto da Acer Rimini: «A Rimini nessun alloggio è occupato in maniera illecita – conferma Fabbri – si tratta di un parametro di efficienza unico a livello regionale. E’ l’esito non solo di politiche di contrasto effettuate tempestivamente con l’ausilio delle forze dell’ordine, dei Comuni e dei Servizi coinvolti ma anche di una costante attività di prevenzione fondata sulla “conoscenza del campo” e sull’attività dei nostri agenti accertatori e, ove necessario, sull’installazione di sistemi di protezione evoluti».

La morosità

«La sintonia che abbiamo con i Comuni ha certamente favorito il lavoro intenso che ci ha consentito di portare ad un limite storico la morosità che – precisa Fabbri –  nel 2019, per quanto riguarda l’Erp, è del 10,45% (l’anno scorso era del 10,75%). Su questo aspetto, che concorre in maniera decisiva a garantire le risorse per la manutenzione e l’adeguamento del patrimonio abitativo gestito in concessione dai Comuni, abbiamo messo in piedi una procedura trasparente ed efficiente che sta consentendoci di recuperare risorse dovute anche da parte di ex assegnatari che hanno da lungo tempo lasciato l’alloggio pubblico».

Le attività

«Il 2019 ci ha consentito di concludere la progettazione definitiva e avviare le operazioni di gara (il quadro economico è di 317.410,84 euro) per l’intervento di ristrutturazione edilizia e miglioramento sismico del fabbricato di via Trasversale Marecchia a Santarcangelo di Romagna – evidenzia Fabbri –. La convenzione in essere con l’ASP Valloni Marecchia, invece, ci ha affidato la responsabilità dei lavori di manutenzione straordinaria (l’importo del quadro economico è stato di 761.686,84 euro) che hanno portato alla realizzazione della nuova sede del Centro per l’Impiego della provincia di Rimini all’interno dell’edificio “Ex – Palazzo Palloni”.
Un cantiere, questo, decisamente complesso sia per le caratteristiche di un edificio costruito nel secondo dopoguerra, sia per i tempi stringenti ed obbligati di completamento dei lavori, quanto per l’interesse strategico di un’opera che si collocava all’intersezione di obiettivi ed interessi di scala più ampia.  Avere operato con i fari puntati addosso e la pressione di un trasloco di sede dei Centri per l’Impiego che non consentiva dilazioni, tuttavia, non ha pregiudicato l’ottimo lavoro svolto grazie anche alla completa dedizione garantita dalla nostra Direzione lavori».

Turnover e alloggi di risulta

«Abbiamo ripristinato 105 alloggi di risulta – segnala il presidente di Acer Rimini – di cui 58 nel Comune di Rimini, mentre dal 1998 ad oggi ACER ha reintrodotto nella disponibilità, per la riassegnazione n. 1.794 alloggi.

L’opportunità dell’eco bonus

Il Presidente di ACER Rimini, ha sottolineato l'importanza degli incentivi per l'efficientamento energetico (eco bonus) e del sisma bonus previsti nel Decreto - legge 19/05/2020 n° 34 e del ruolo delle ACER per la loro gestione.
«Il decreto - legge 34/2020 – spiega infatti il presidente di Acer Rimini, Riccardo Fabbri - prevede espressamente che gli incentivi per l'efficientamento energetico si applicano alle "Aziende Casa". Si tratta di uno strumento importantissimo, che da fiato all’economia, migliora la qualità ambientale, valorizza il patrimonio di ERP dei Comuni  e ha risvolti positivi sui consumi e sulle bollette degli assegnatari che avranno un notevole risparmio nelle spese accessorie.
Si tratta di una grande occasione per ACER e per i 27 Comuni della nostra provincia. Infatti l'eco bonus ed il sisma bonus sono strumenti che verranno gestiti da ACER per conto dei Comuni (ad eccezione purtroppo del Comune di Riccione che non potrà avvalersene) ed utilizzati per migliorare il patrimonio di ERP esistente con effetti positivi e benefici sia per gli Enti proprietari degli alloggi che per gli assegnatari che li occupano.
ACER già sta effettuando uno screening degli edifici ubicati nei Comuni della Provincia, che potrebbero essere interessati dai lavori di riqualificazione energetica al fine di concertare successivamente con i Comuni ove concretamente intervenire».