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Riccione: da lunedì revocata l'ordinanza "anti movida", ma no ad assembramenti

Nel weekend sarà comunque possibile acquistare alcolici per uso domestico nei supermercati

Attualità Riccione | 17:35 - 04 Giugno 2020 Il sindaco Tosi nell'incontro del 4 giugno (a sinistra il capitano dei Carabinieri Luca Colombari) Il sindaco Tosi nell'incontro del 4 giugno (a sinistra il capitano dei Carabinieri Luca Colombari).

Nessuna restrizione per la vendita di bevande alcoliche per uso domestico, dalle 19 resta consentita la vendita per il consumo di alcolici solo seduti, mentre da lunedì revoca totale dell'ordinanza sull'intrattenimento serale.

Queste le novità proposte oggi (giovedì 4 giugno) dal sindaco di Riccione, Renata Tosi e l'assessore al Turismo, Stefano Caldari, ai rappresentati delle categorie economiche e turistiche, in un incontro nella sala del Consiglio Comunale.

Il sindaco ha quindi precisato che restano in vigore i divieti, a partire da quello di assembramento e regola del distanziamento sociale, previsti dalle norme nazionali come specificato dal vademecum diffuso dalla regione Emilia Romagna.

In apertura di riunione ha preso la parola il comandante della polizia locale Achille Zechini che ha specificato come nonostante si sia passati ad un numero di spostamenti e cittadini in circolazione elevato dopo l'apertura post Covid a Riccione nei due trascorsi weekend non si sono verificate criticità. Stesso dato rilevato dal comandante della compagnia dei carabinieri di Riccione, Luca Colombari che si è complimentato con la cittadinanza di Riccione.

"Per quanto riguarda i servizi svolti - ha detto - non sono state elevate sanzioni. Un dato positivo dovuto anche al senso di responsabilità di voi operatori, senso di responsabilità della cittadinanza". Anche perché ha sottolineato che è nell'interesse generale di tutti rispettare le regole per "tornare alla vita normale, ad una normale attività lavorativa".  Dai rappresentati delle Forze dell'Ordine, inoltre è stato ribadito che "evitare assembramenti è a cura del locale stesso".

Nei weekend appena trascorsi si è voluto procedere con un'azione di "orientamento, ma questo non deve far intendere che la presenza delle Forze dell'Ordine possa essere una garanzia per così dire preventiva, perché deve essere cura dell'esercizio pubblico evitare situazioni limite in cui dover richiedere un intervento". 

"Abbiamo fatto i bravi", ha esordito il sindaco Tosi che ha spiegato come l'obiettivo principale dell'ordinanza sulla movida emanata dal Comune fosse quella di traghettare ed affiancare gli operatori nelle prime serate di apertura con regole nuove. "Abbiamo preso le misure su come comportarci - ha detto il sindaco -. Ci siamo quindi detti a stringiamo molto in questo fine settimana perché capivamo che c'era il rischio di poter incorrere in problematiche. Ora possiamo dire che la finalità stringente dell'ordinanza è stato raggiunto e ora anche alla luce del vademecum della regione, visto che le nuove regole sono state recepite proponiamo di permettere la vendita di alcolici per uso domestico senza limiti di orario, manteniamo il divieto di assembramento e quindi di fruizione in piedi dalle 19 in poi. Lunedì l'ordinanza sarà revocata perché il Comune ha fatto il suo. Ora lasciamo alle attività private, alla società civile ed economica, la giusta libertà di espressione mantenendo salde le caratteristiche che avete ormai acquisto. Noi presenti, voi organizzatori e responsabili degli assembramenti interni esterni alle attività".

"Quest'estate sarà un'estate diversa, ma lavorando bene sarà comunque una buona estate - ha detto l'assessore al Turismo, Stefano Caldari -, un ponte che ci porterà all'estate 2021 che dobbiamo iniziare tutti insieme ad organizzare".