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Il lokcdown azzera i reati sui treni e nelle stazioni: da inizio anno a Rimini un solo arresto

Si tratta di un gambiano positivo al covid che ha spaccato con un estintore una vetrina

Attualità Rimini | 14:30 - 01 Giugno 2020 Agenti della Polfer alla stazione di Rimini Agenti della Polfer alla stazione di Rimini.

Praticamente azzerata la delittuosità in ambito ferroviario nei primi 5 mesi dell'anno. Complice il lockdown in particolare i furti nelle stazioni e sui treni hanno fatto registrare un calo del 94% rispetto allo scorso anno, con il passaggio da 504 a 36 eventi. La Polizia Ferroviaria impegnata in modo significativo nei controlli durante le varie fasi dell'emergenza, ha effettuato 85.775 servizi di vigilanza nelle stazioni, 10.068 i servizi a bordo treno, per un totale di 21.064 treni scortati.

Tra gli arresti anche un gambiano di 20 anni, in Italia senza fissa dimora, e' stato rintracciato e arrestato a Rimini. Gli Agenti, dopo aver ricevuto la denuncia di furto da parte del proprietario dell'edicola all'interno della Stazione Ferroviaria, grazie ai frame estrapolati dalle immagini di videosorveglianza, hanno riconosciuto nello straniero l'uomo che nella notte con un estintore aveva spaccato la vetrina dell'esercizio commerciale per derubarla. Dai successivi accertamenti effettuati in banca dati e' emerso che il gambiano, positivo al covid 19, si era allontanato volontariamente dall'ospedale dove era stato ricoverato; pertanto dopo essere stato sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio e' stato affidato al personale medico.