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Servizio cibo e bevande sotto l'ombrellone: Cna Rimini, "servono regole chiare"

Cna chiede che non siano escluse piadinerie, pizzerie al taglio e gastronomie

Attualità Rimini | 16:09 - 28 Maggio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Cna Rimini in una nota stampa chiede regole certe per garantire la qualità del servizio di consegna di cibo e bevande in spiagge. "Aprire la spiaggia al delivery significa allargare le opportunità di chi vive la spiaggia, valorizzando le nostre eccellenze del food: poter scegliere, ordinare e mangiare in tranquillità sotto l'ombrellone è senza dubbio un arricchimento del bagaglio emozionale che offriamo ai nostri ospiti e che permetterà di fidelizzare chi ci sceglie per le vacanze; sì perché le persone non comprano beni o servizi ma cercano emozioni", si legge nella nota pubblicata nel pomeriggio di oggi (giovedì 28 maggio). Cna chiede però regolamenti chiari ed efficaci, che definiscano ruoli e competenze, garantendo equilibrio. Ma non solo: servono accordi anche con i titolari degli stabilimenti balneari per la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti. Infine il servizio delivery deve essere permesso anche a tutto l'artigianato del food, dalle gastronomie alle piadinerie, fino alle pizzerie al taglio: "sono già fortemente penalizzati da alcune inspiegabili recenti scelte legislative. Perché non mettere queste aziende nelle condizioni di poter consegnare i nostri prodotti tradizionali, di qualità e a Km 0 sotto l'ombrellone?". Secondo Cna, "i ristoranti sulla spiaggia non hanno nulla da temere per la loro riprovata capacità di esprimere eccellenze gastronomiche e servizi qualificati".