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Spaccia mentre è agli arresti domiciliari e fa scoprire la banda, quattro persone arrestate

L'operazione condotta dai militari di Cattolica ha stanato i correi al mercato coperto di Rimini

Attualità Rimini | 11:14 - 27 Maggio 2020 La droga e i soldi sequestrati La droga e i soldi sequestrati.

L’ultimo tassello del puzzle dello spaccio è stato raccolto dalla tenenza dei carabinieri di Cattolica e messo al suo posto nella mattinata di lunedì, al culmine dell’operazione “Mercato coperto” che ha visto finire in manette altri tre spacciatori e un'acquirente “particolare”.

Gli investigatori avevano infatti capito che poteva nascondersi proprio nella zona di Rimini il gruppo di spacciatori fino ad allora scampato agli arresti che nelle ultime settimane avevano visto finire in manette tre donne e alcuni cittadini nordafricani.
E proprio una di quelle donne è stata la regina che ha permesso di mettere sotto scacco i tre pusher: la 21enne ucraina, pregiudicata e agli arresti domiciliari, è comparsa in via Castelfidardo attorno alle 10 ed è entrata in un palazzo, subito inseguita dagli agenti.

Dopo essere irrotti nell'appartamento, i carabinieri si sono ritrovati davanti a una centrale di spaccio: circa 26 grammi di eroina preconfezionata, altri 105 di cocaina più tutto il materiale utile alla pesatura dello stupefacente. A finire in manette per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti sono stati un 29enne e un 39enne tunisini più una 34enne imolese, definiti il “tassello mancante”, i correi coinvolti nelle attività di spaccio documentate dai militari. La donna è stata segnalata all'autorità giudiziaria anche per violazione dei domiciliari.

Nell'abitazione c'erano anche 2100 euro in contanti e alcuni monili in oro e documenti di identità, trattenuti in pegno agli acquirenti indebitati.