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Riapertura dei confini fra le regioni, la decisione dopo i dati di domani sui contagi da Coronavirus

Decessi ai minimi da marzo, scuola: Comitato tecnico-scientifico contro il ritorno in aula

Attualità Rimini | 07:20 - 27 Maggio 2020 Corso d'Augusto Corso d'Augusto.

Si deciderà il 28 maggio sugli spostamenti tra le regioni senza autocertificazione a partire dal 3 giugno, data dell'ipotetica riapertura dei confini nazionali ai Paesi - e turisti - esteri, con il Governo in attesa dei dati sull'andamento della curva dei contagi in questa fase due bis (quella avviata il 18 maggio) che arriveranno domani. Il ministro della salute Roberto Speranza mette in guardia sulla possibilità di una seconda ondata, anche se i dati relativi alla prima parte della fase due sono stati finora confortanti, con l'azzeramento di nuovi casi positivi e decessi in molti territori.

Lunedì ci sono stati solo 78 morti in Italia per Covid-19, ai minimi dal 2 marzo, continuano a crollare gli attuali positivi grazie all'alto numero di guarigioni, con un rapporto fra positivi e tamponi di uno a 145. Nella provincia di Rimini si sono registrati 4 nuovi casi positivi ma nessun decesso. Sono invece 12 le guarigioni a seguito di doppio tampone negativo. Il Comune di Rimini segue l’esempio di San Lazzaro di Savena, e organizza una festa per i circa 1700 bimbi iscritti alle materne e ai nidi che dall’anno prossimo non rivedranno più le stesse insegnanti ed educatrici, gli stessi compagni.

Intanto per quanto riguarda la scuola, il Comitato tecnico-scientifico si oppone al ritorno in aula per l'ultimo giorno dell'anno, mentre le scuole materne e asili nido festa di fine anno in giardino.