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Coronavirus, a Pesaro per la prima volta zero contagi. Preoccupano assembramenti

I tamponi effettuati sono stati solo 398

Attualità Rimini | 21:43 - 25 Maggio 2020 Coronavirus: i dati della provincia di Pesaro Coronavirus: i dati della provincia di Pesaro.

La provincia di Pesaro, il cui territorio è tra i più colpiti del centro Italia, per la prima volta dall'inizio dell'emergenza coronavirus scende a zero contagi. Due i nuovi casi nella regione Marche, ma i tamponi effettuati sono stati solo 398, a cui si aggiungono 157 tamponi esaminati all'interno del percorso guariti. Si registra purtroppo una nuova vittima: si tratta di una donna di 60 anni di Castelfidardo (Ancona). Il numero dei decessi, dunque, sale a 996.

Anche a Pesaro come nel riminese troppi assembramenti e senza mascherine

Il primo weekend dopo la riapertura non e' andato affatto bene. Sono tornati gli assembramenti delle compagnie dei piu' giovani e davanti ai locali, spesso senza mascherine e distanze di sicurezza. Una situazione comune anche a Rimini. Tutti i sindaci sono molto preoccupati". Cosi' in una nota il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, esprime preoccupazione per quanto accaduto nel weekend che si e' appena concluso. La riapertura dei locali ed il bel tempo hanno portato migliaia di persone a riversarsi sul lungomare. E non sempre rispettando le norme di sicurezza per limitare il contagio da Coronavirus. Il rischio e' quello di una stretta sull'attivita' di bar e ristoranti. L'appello del primo cittadino e' rivolto in particolare ai giovani anche alla luce della comunicazione della Regione Marche che ha registrato come negli ultimi sette giorni il 75% dei tamponi positivi e' di under 35. "Oggi dopo un colloquio con il prefetto, valuteremo i provvedimenti da adottare- dice Ricci-. Se non migliorera' la situazione saremo costretti a una stretta per il prossimo fine settimana. Ragazzi, cosi' ci giochiamo l'estate. Il virus si e' indebolito ma non e' sconfitto e nelle ultime giornate i pochi nuovi positivi sono quasi tutti giovani. Non e' ancora il momento di stare in gruppo, rischiamo di compromettere i risultati acquisiti e di dover chiudere di nuovo. Mi appello a voi e anche ai vostri genitori: no gruppi e assembramenti, mettete la mascherina e mantenete le distanze di sicurezza".