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Le discoteche di Misano si reinventano: ristorazione e musica dal vivo

Tutto per poter garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19

Attualità Misano Adriatico | 12:56 - 25 Maggio 2020 Incontro tra i titolari dei locali di Misano, l'amministrazione comunale e la Polizia Municipale Incontro tra i titolari dei locali di Misano, l'amministrazione comunale e la Polizia Municipale.

Dal ballo alla musica dal vivo, con la ristorazione come anello di congiunzione, per usare in modo differente i grandi spazi disponibili e mantenere l'appeal storico.

Al comune di Misano Adriatico s'è svolto un incontro al quale hanno partecipato i gestori delle quattro discoteche presenti sul territorio (Byblos, Villa delle Rose, Peter Pan e Living), il comandante della Polizia Locale Achille Zechini,  il sindaco Fabrizio Piccioni e l'assessore alle attività economiche Filippo Valentini.

Sul tavolo la volontà delle imprese di reagire alle imposizioni del post Covid-19 relative al divieto di assembramenti, per mettere a punto una formula nuova che ha tutte le caratteristiche per avere ottimo successo.

Nei prossimi mesi certamente non sarà possibile il ballo secondo le formule che hanno determinato il successo di questi locali, che però mantengono tutto il loro ruolo rilevante nel panorama d'offerta dell'accoglienza turistica.

Da qui il confronto su nuove opportunità, per organizzare un modello differente e ugualmente attrattivo, utilizzando le possibilità offerte dalle licenze già disponibili.

I locali, su prenotazione e alla presenza di stewart che assisteranno l'attività, metteranno al centro la ristorazione, per poi aggiungere la formula american bar e la musica dal vivo fino a tarda sera, mantenendo le distanze fisiche fra gli ospiti e nel rispetto di tutte le prescrizioni per evitare occasioni di contagio.

Ciò comporterà il ridisegno degli spazi e lo sviluppo avverrà insieme all'Amministrazione che nel rispetto delle norme concederà il suo benestare.
 
«L'offerta delle discoteche ha sempre rappresentato una componente rilevante per la nostra offerta turistica – il commento del Sindaco Fabrizio Piccioni – ma oggi il modello tradizionale non può essere proposto e l'essersi messi in discussione, portando insieme una proposta alternativa, è un segno che cogliamo con grande favore. Sarà una proposta diversa, proveniente da un settore che paga dazio pesante alla condizione attuale, ma egualmente appetibile e sono convinto avrà successo perché si tratta di location con ampi spazi ed espressione di una cultura imprenditoriale di alto livello».

I tempi previsti sono rapidi, tutti contano di essere pronti a metà giugno.