Giovedì 29 Ottobre20:49:30
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

La ripartenza del mercato di Rimini senza criticità: "Nessun assembramento", dice il Comune

La nota dell'amministrazione: "Non sono state ravvisate difficoltà neanche nell'accesso all'area mercatale"

Attualità Rimini | 12:50 - 23 Maggio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

«Debutto senza problemi a Rimini per il ritorno del mercato settimanale del centro storico, nuovamente al completo dopo lo stop imposto dall'emergenza Covid», commenta in una nota l'amministrazione comunale di Rimini.

Dopo le prime sperimentazioni con i soli banchi dedicati ai generi alimentari, oggi (sabato 23 maggio) è stato il primo sabato con la possibilità anche per gli operatori degli altri generi merceologici di tornare in piazza.

Tante le persone che hanno deciso, anche approfittando della giornata di sole, di concedersi un giro al mercato. L'amministratore comunale evidenzia: «Non si sono registrati assembramenti, né affluenze tali da suscitare preoccupazione. A fronte di una situazione inedita e ancora sperimentale, nel corso della mattinata non sono state ravvisate particolari difficoltà, sia per l'accesso all'area mercatale, adeguatamente recintata e presidiata per agevolare cittadini e operatori, sia nella gestione del servizio da parte degli ambulanti».

A favorire questa prima giornata di mercato ritrovato anche la presenza dei volontari, incaricati di distribuire le mascherine a coloro che ne fossero stati sprovvisti, dispositivo di sicurezza indispensabile per accedere al mercato.

«Una prima prova di ritorno ad una quotidianità, anche se un po' diversa commenta l'assessore Jamil Sadegholvaad devo ringraziare gli operatori che si stanno impegnando al massimo per garantire il rispetto delle disposizioni che ricordo sono necessarie per tutelare la salute di tutti, così come mi auguro che la stessa attenzione e senso di responsabilità visti stamattina da parte dei cittadini siano la costante di questo week end primaverile. Torniamo a vivere la città, i suoi spazi e i suoi servizi, ma sempre ricordandoci di mantenere la giusta distanza interpersonale nei contesti pubblici e privati e di evitare situazioni potenzialmente rischiose».