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Spiagge, ristoranti, intrattenimento: l’estate che sarà. Operatori e autorità a confronto

Quasi 16mila visualizzazioni per il talk di ‘Sicuramente Romagna’, con Radio Bruno e Altarimini

Attualità Rimini | 12:50 - 23 Maggio 2020 La call conference di venerdì 22 maggio La call conference di venerdì 22 maggio.

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

Riaprono anche le spiagge, i protocolli ci sono, ma come dovranno essere applicati dagli operatori e dagli esercenti? In un tavolo virtuale, avvenuto venerdì sera, 22 maggio, si è cercato di evidenziare esigenze, perplessità, progetti e cercare risposte, rassicurazioni e attenzione da chi lo rappresenta nei luoghi deputati a decidere.
Il tavolo è stato organizzato dal gruppo Sicuramente Romagna, coordinato da Monica Bilancioni, Andrea De Luigi, Debora Patania, Davide Varotti. Media Partner Radio Bruno e Altarimini che hanno trasmesso la diretta sui canali social. A moderare la nostra collaboratrice, la giornalista Francesca Valente. Quasi 16mila le visualizzazioni.

GLI OSPITI
Sono intervenuti  a rispondere alle istanze , anche formulate sui canali social:
Gianni Indino – Presidente Provinciale Confcommercio
Massimo Cavalieri - Presidente Federalberghi Cattolica
Mauro Vanni – Presidente Cooperativa bagnini Rimini
Marco Croatti – Senatore membro della X° Commissione al Senato Industria Commercio e Turismo
Jacopo Morrone – Deputato membro II commissione alla Camera Giustizia
Nadia Rossi – Consigliera Regionale membro della II Commissione Regionale delle Politiche economiche

APERTURA DELLE FRONTIERE
Dal 3 giugno l’Italia riapre le sue frontiere ai Paesi Europei. Sarà quindi possibile, per i turisti stranieri, entrare nel nostro territorio senza doversi sottoporre ai 14 giorni di quarantena attualmente previsti. Secondo Nadia Rossi il mercato sarà sempre più selettivo, i criteri si sposteranno sulla sicurezza, sulla salubrità, la Romagna ha nel dna l’accoglienza e sta mettendo in campo idee e coraggio. La regione ha fatto un appello alle banche per sburocratizzare in tema di liquidità.
Per l’On. Morrone bisogna investire e avere il coraggio di farlo: “Pagheremo questo disastro se lo stato non darà  i 4 miliardi stanziati per il turismo. Per quanto riguarda i corridoi turistici tra Spagna e Germania, Di Maio stringa i  rapporti europei, qui si fa un turismo sicuro, dobbiamo fare accordi e investire in pubblicità. Il mare è sicuro”.
Il senatore Croatti ragiona sui numeri:  – 97 milioni di turisti in meno, 81, 4 % di prenotazioni in meno, ma una grande capienza di italiani che prediligeranno l’Italia. “Rimaniamo in Italia”.


AIUTI ALLE IMPRESE
Nel Decreto rilancio è previsto un contributo a fondo perduto per chi ad aprile 2020 ha un fatturato  inferiore ai due terzi del mese di aprile 2019. Ma per Indino  “saremo ristorati per un 20%, nemmeno per coprire  l’IVA, non è un ‘bazooka’, ma una pistola ad acqua. Soldi solo a chi i soldi li ha già”.
E gli fa eco Vanni sottolineando l’importanza della crisi economica in atto e la necessità di un intervento più impattante da parte del Governo.


ALBERGHI, BUONI VACANZE E INTRATTENIMENTO
Per il settore alberghiero l’estate in arrivo prospetta delle importanti diminuzioni di fatturato, che mettono a rischio la possibilità di pagare poi mutui o affitti.  
Il senatore Croatti  spiega come si stia lavorando in tutti i settori: 127 milioni  sono a disposizione dei comuni per il reparto turismo e detrazioni per le imprese. “Abbiamo già ricevuto 2490 domande dalle imprese in provincia provincia, il 10 % delle quali sono già state erogate”.
La consigliera Rossi ragiona ancora su una politica industriale del turismo capace di dare “gambe” ad un settore che è il pilastro del territorio nazionale. “Dalla regione sono sati stanziati investimenti importanti tra cui 2milioni per la campagna comunicazione, 5 milioni a fondo perduto per il settore balneare e per la sanificazione disposti 3 milioni per gli esercenti”.

Sul tema buoni vacanza inseriti nell’ultimo decreto, alcuni operatori hanno apprezzato, altri li valutano più come un peso. Per Cavalieri non portano niente, “non c’è nemmeno l’attuabilità e nemmeno sappiamo come riscuotere e quando. Ci servono i soldi, non  oggi, ma ieri. E a fare il punto sull’intrattenimento  Indino sbotta “Diamo risposte serie. Stiamo distruggendo un comparto turistico, quello delle discoteche. La Regione ci metta nelle condizioni di arrivare a riaprire”.


SPIAGGE
I protocolli di sicurezza sulle spiagge, ristoranti, alberghi, bar, non permetteranno di far accomodare lo stesso numero di clienti degli anni scorsi, c’è timore di aumenti.
Indino ragiona sul fatto che siano stati fatti molti errori. “La metà dei turisti della regione vengono nella provincia di Rimini e noi non siamo pronti ad accoglierli. Sui ristoranti grazie ad associazioni  e sindacati abbiamo messo a disposizione un protocollo di distanziamento di un metro per poter anche interagire, ma non basta”.

Fa il punto sui prezzi poi Vanni, parlando dell’impossibilità di applicare pacchetti “all inclusive” con gli hotel e agenzie di viaggio. “Non possiamo firmare contratti perché non abbiamo idea dei numeri. Un imprenditore nella nostra categoria si trova in una riduzione che sfiora il 50%, non possiamo permetterci un servizio se non possiamo garantirlo. I prezzi probabilmente aumenteranno di qualche euro”.

Sulla spiaggia aperte 24 ore su 24 Indino non è d’accordo , dovrebbe esserci un tavolo per concertasi tra tutti i rappresentanti. Dello stesso parere è Vanni: “Una realtà irrealizzabile a livello nazionale. Ok a ristoranti e bar di spiaggia quando il bagno è chiuso, ma le responsabilità sono notevoli”.


LAVORO STAGIONALE
Vista l’incertezza attuale del mercato turistico, come saranno tutelati le migliaia di stagionali? La consigliera Rossi ricorda che ad oggi questa tipologia di lavoratori non è ancora inquadrata, sarebbe il caso di fare delle verifiche. “Per il mondo degli stagionali ho presentato una risoluzione per individuare le vulnerabilità dei soggetti e intervenire con le prossime misure del Governo, compresa la cassa integrazione in deroga e l’estensione dei 600 euro”.
Dal governo fa sapere il senatore Croatti è stato richiesto di integrare il bonus dei 600 euro, col tentativo di arrivare a tutti con il reddito di emergenza.
Sui voucher pone l’attenzione l’on. Morrone : “Il bagnino, l’albergatore, se avessero un contributo potrebbero assumere. Noi proponiamo i voucher, anche se è un elemento bistrattato. Ci affidiamo al buon senso”.


AIUTI DALLA REGIONE
Il saldo 2019 e l’acconto 2020 dell’IRAP sono stati aboliti. Sono imposte Regionali ed entrate che verranno a mancare nel bilancio. Come farà la regione a reintegrare le mancate entrate? La consigliera Nadia Rossi rassicura: “Abbiamo avuto riscontri e garanzie di un’entrata statale. Grande è stato il lavoro dal nostro assessorato per il bilancio vincolato. Abbiamo inoltre stabilito un’ indennità aggiuntiva a medici e infermieri  e volontari di 1650 euro.


CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E RISCHIO INFILTRAZIONI
Con una diffusa situazione di mancanza di liquidità e con una stagione difficile alle porte, c’è una notevole preoccupazione per il rischio di infiltrazioni nel territorio della criminalità organizzata. L’On. Morrone sottolinea la criticità della attuale situazione del comparto turistico in ginocchio: “Arrivano, hanno giacca, cravatta e liquidi, prendendo di mira le realtà in difficoltà. Chiederei al presidente Bonaccini di avere un occhio di riguardo per la Riviera. A concludere la consigliera Nadia Rossi ricorda che in Riviera c’è un osservatorio che tiene sotto controllo la situazione anche con avvocati e commercialisti per evitare situazioni di pericolo.