Sabato 31 Ottobre23:46:51
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cartelli in dialetto romagnolo per contenere il contagio, l'idea dei commercianti di Torre Pedrera

Un modo per sdrammatizzare e rendere l'applicazione delle misure più facile e leggera

Attualità Rimini | 10:45 - 23 Maggio 2020 I cartelli in dialetto romagnolo sulle vetrine e agli ingressi dei negozi di Torre Pedrera a Rimini I cartelli in dialetto romagnolo sulle vetrine e agli ingressi dei negozi di Torre Pedrera a Rimini.

Non hanno perso il loro spirito gioviale e collaborativo i commercianti di Torre Pedrera a Rimini, tutti coordinati nell'omonima associazione per informare e adeguarsi alle normative vigenti, senza perdersi però d'animo e anzi, utilizzando nuove vie di comunicazione. Come il dialetto.

Nasce così il vademecum di regole base scritte in dialetto romagnolo, «con l'ironia che ci caratterizza», spiega Romina Petrucci. «I clienti arrivano talvolta irritati per mascherine, guanti, gel, disposizioni, ma entrando vedono i nostri cartelli e magicamente dai loro occhi traspare quel sorriso che rende le incombenze meno pesanti e più serene».

Da sabato a Torre Pedrera nonostante le innumerevoli problematiche e lavori in corso sul lungomare, buona parte delle attività sarà aperta e operativa. «Grazie Torre Pedrera e grazie a tutti i cittadini che favoriranno i commercianti locali a risollevarsi da questo momento non facile».