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Protocolli per riaprire parchi tematici e acquatici, giardini zoologici, luna-park e circhi da lunedì

Dalla Regione il via libera ai documenti condivisi. Inclusi corsi e strutture extra alberghiere

Attualità Rimini | 08:06 - 23 Maggio 2020 Parco Oltremare Riccione Parco Oltremare Riccione.

Sono molte le attività ricettive, educative e di intrattenimento che potranno ripartire lunedì 25 maggio in tutta l'Emilia-Romagna. E la Regione prosegue nella attività di regolamentazione delle procedure necessarie per garantire sicurezza alle persone.
Sono stati infatti approvati i relativi protocolli, con regole e requisiti condivisi dal tavolo regionale, che ha riunito le associazioni di categoria, i sindacati e i Comuni.


Parchi tematici e acquatici, giardini zoologici, luna-park e attrazioni dello spettacolo viaggiante


Per tutte le attività di intrattenimento il pubblico è tenuto a rispettare le regole riguardo l’uso di guanti e mascherine, il personale dovrà essere dotato di specifici dispositivi di protezione individuale (Dpi), talvolta differenziati in base alla mansione svolta. Se non sarà possibile garantire il rispetto della distanza interpersonale è necessario l’uso delle mascherine conformi alle norme di legge.

Andrà individuato il numero giornaliero massimo di visitatori che possono essere contemporaneamente presenti, favorendo e incentivando l’acquisto di biglietto online e percorsi obbligati separati per l’entrata e l’uscita. Prima di entrare si dovrà disinfettare le mani o indossare guanti monouso.

Le attività di svago e di animazione sono sospese o riorganizzate e previste in piccoli gruppi con spazi ed orari in modo da permettere il distanziamento. Sono eliminate le iniziative che potrebbero portare a potenziali assembramenti. Le aree all’aperto vanno delimitate ed individuate, indicando il numero massimo di bambini consentiti all'interno. Per gli spettacoli e le attività di interazione o didattiche è vietata qualsiasi forma di aggregazione.

Per i percorsi avventura prima di indossare i dispositivi di sicurezza (cinghie, caschi, eccetera) il cliente deve disinfettare accuratamente le mani. Le imbragature di sicurezza vanno indossate evitando contatto con la cute scoperta, quindi il cliente deve avere un abbigliamento idoneo.


Strutture extralberghiere e altre tipologie ricettive


Si tratta di agriturismi, ostelli, B&B, case per ferie, rifugi alpini ed escursionistici, affittacamere, case e appartamenti per vacanza. E poi appartamenti ammobiliati per uso turistico, strutture ricettive all'aria aperta non aperte al pubblico, aree attrezzate di sosta temporanea.

Posti i concetti già sottolineati su disindezione (personale e degli ambienti) e distanziamento, le disposizioni per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 vanno applicate in ogni sua parte, dalle aree ricevimento alle back of the house, dai posti letto ai servizi igienici, docce, lavabi comuni fino alle aree all’aperto.


I corsi


Nei protocolli di riferimento si richiama alla responsabilità individuale. Il documento non si applica alle attività scolastiche e formative, autoscuole e scuole nautiche e attività assimilabili a quelle motorie e sportive.

Dev’essere garantita l’adozione da parte degli organizzatori di tutti i possibili strumenti di informazione e comunicazione rivolti alla clientela sulle regole di accesso e comportamento. 

Gli spazi interni ed esterni, gli orari dei corsi e le modalità operative, dovranno essere rimodulati per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro ed evitare gli assembramenti.

Nel caso siano previsti esami finali e non sia possibile il loro rinvio al verificarsi di condizioni epidemiologiche più favorevoli, si deve privilegiare l’effettuazione a distanza.

Corsi di teatro e canto
Qualora la particolare tipologia di corso non consenta l’uso della mascherina individuale, ad esempio nei corsi di teatro o di canto, occorre che la distanza interpersonale sia di almeno due metri fra i corsisti e fra corsisti e docenti. All’aperto, tale distanza può essere ridotta a un metro e cinquanta centimetri. In ogni caso sono da evitare i contatti diretti fra le persone.

Corsi di musica
Per i corsi di musica, gli strumenti ad arco, percussioni e strumenti a tastiera devono essere posizionati a 1,5 metri di distanza. Nelle note si dice che è preferibile l’utilizzo di strumenti ad uso esclusivamente personale. Nel caso ciò non fosse possibile, gli strumenti devono essere puliti e disinfettati nelle parti che entrano in contatto con la persona, prima che venga utilizzato da un nuovo corsista. Fino all’adozione di specifici protocolli, restano sospesi i corsi per l’insegnamento con strumenti a fiato.

Corsi di danza
Restano sospesi i corsi di ballo a due e i corsi di ballo per cui non è possibile escludere il contatto fisico e per cui non è possibile assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno due metri.

Attività outdoor
Per le attività che si svolgono all’aperto i rischi di contagio da Covid-19 sono ridotti. In ogni caso dev’essere assicurato il distanziamento interpersonale di almeno un metro, al fine di ridurre al minimo il rischio di contagio tra gli istruttori e i corsisti, durante le esercitazioni pratiche.