Luned́ 25 Maggio23:35:30
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini, maltrattata dal marito fugge di casa. Lui: "Sono fortemente innamorato"

Il 58enne arrestato per maltrattamenti e violenze sessuali: "mai prevaricato mia moglie"

Cronaca Rimini | 07:17 - 23 Maggio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Interrogatorio di garanzia, nella mattinata di ieri (venerdì 22 maggio), per il 58enne originario del foggiano, sottoposto a ordinanza di custodia cautelare in carcere, dopo che la moglie, una donna originaria del Sud d'Italia, aveva denunciato di subire da cinque anni prevaricazioni e maltrattamenti. Tre invece le specifiche violenze sessuali che al momento sono addebitate all'indagato: questi, davanti al giudice, ha parlato di "approcci poco ortodossi e focosi", negando però che essi siano sfociati in vere e proprie violenze. Il primo degli episodi risale al 2015, anno in cui, secondo la moglie, sono iniziati i maltrattamenti; i successivi all'ottobre 2019. La coppia si era legata in matrimonio nel 2001 e da cinque anni vive a Rimini, poi qualche mese fa, prima della "serrata" per l'emergenza sanitaria causata dal nuova Coronavirus, lei aveva lasciato il tetto coniugale, andando a vivere da alcuni parenti. Il 58enne, difeso dall'avvocato Andrea Cappelli, ha negato di aver ridotto la moglie in uno stato di sudditanza. Lei ha denunciato di non aver più alcuna libertà, all'interno del rapporto di coppia: era il marito a decidere il luogo della vacanza o in che ristorante andare, inoltre la costringeva ad uscire di casa controvoglia. Lui ha ribattuto, dicendo di aver lasciato sempre ampia autonomia alla moglie e ad attestarlo ci sarebbero vacanze con la sorella e la partecipazione ad alcuni concerti, in assenza del marito. Il 58enne ha dichiarato di essere fortemente innamorato della moglie e che mai avrebbe voluto farle del male; ha spiegato di aver sofferto per la separazione "forzata", durante il "lockdown", e di aver avviato un percorso psicologico per accettare l'idea di vivere senza la moglie al fianco.