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Turismo balneare, il mare Adriatico dell'Emilia-Romagna è trasparente e in gran forma

Questi primi risultati sono promettenti e fanno ben sperare per l'estate 2020

Attualità Cattolica | 11:17 - 22 Maggio 2020 Uno scatto del mare a Cattolica Uno scatto del mare a Cattolica.

Acque cristalline con una trasparenza di 8-9 metri dalla superficie, bassi valori di clorofilla e ottima ossigenazione, sia in superficie sia sul fondo. L’Adriatico che bagna la “regina” delle vacanze europee, la Riviera dell’Emilia Romagna, è in gran forma, proprio nel momento in cui si annuncia l’apertura per domani, sabato 23 maggio, degli stabilimenti balneari. Non solo: diversi filmati e fotografie scattate nei giorni scorsi in questa parte di Adriatico, considerata un paradiso di biodiversità per la ricchezza di specie ittiche che la popolano, mostrano immagini di delfini, tonni ed altre specie ittiche che nuotano indisturbati in un ambiente marino ben conservato e protetto dalle autorità regionali e centrali.

Il rapporto stilato dall’agenzia regionale per l’Ambiente e l’energia (Arpae) a seguito dei prelievi eseguiti martedì dal battello oceanografico della struttura operativa Daphne (riattivata questa settimana) nella zona di mare che va da Cesenatico a Cattolica, parla di "Temperature delle acque superficiali rilevate oggi variano da un minimo di 18.5°C nelle stazioni più al largo ad un massimo di 20.1°C in quelle più in costa. Elevata la trasparenza anche in costa con bassi  valori di clorofilla "a". Anche la salinità è alta sia in costa che al largo con valori in media intorno ai 36 psu (Practical Salinity Units). L'ossigeno rientra nella norma in tutte le stazioni”.

Le temperature delle acque di balneazione stanno raggiungendo valori alti, e alcuni sportivi sono già in mare con tavole da SUP, con vela e windsurf.

Anche sul fronte della balneabilità delle acque l’Emilia Romagna è al top. Con il 91.75 per cento delle acque di balneazione definite “eccellenti” le acque dell’Emilia Romagna superano, per qualità, sia la media italiana, con il 90% sia quella europea, che raggiunge l’85%, ma anche Paesi come Spagna e Portogallo. Acque sicure e con un trend di alta qualità accresciuto, negli ultimi 4 anni, del 10 per cento.

Gli assessori regionali al turismo Andrea Corsini e all’ambiente Irene Priolo sottolineano: «Possiamo dire a ragione che l’Adriatico rappresenta un paradiso di biodiversità come dimostrano i costanti monitoraggi compiuti ormai da decenni dall’Arpae. Dati che ci consegnano un quadro di buon auspicio per la stagione estiva, sia sotto il profilo ambientale sia sotto il profilo della fruizione turistica. Una risorsa che il recente lockdown ha reso ancora più bella e integra, aspetti che analizzeremo approfonditamente al fine di definire le più efficaci politiche future di tutela. Possiamo guardare alla ripresa del nostro sistema di accoglienza in una prospettiva favorevole. Siamo certi che le acque pulite dell’Adriatico insieme alla grande professionalità di tutti gli operatori del settore saranno la carta vincente per una estate all’insegna dell’ottimismo».