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Mercati di borsa, ecco azioni e titoli su cui investire nel 2020

Capire come investire, guida al funzionamento della borsa

Attualità Nazionale | 09:14 - 20 Maggio 2020 Come funziona la borsa Come funziona la borsa.

Il mondo della borsa è in continua evoluzione ed è difficile che una strategia risultata più che valida possa mantenersi più di tanto. La prima ragione di questa volubilità è probabilmente da cercarsi nell’essenza stessa del trading, ovvero di un mondo che si aggiorna quotidianamente in base a variabili quali domanda ed offerta. Dopodiché per via dei continui sviluppi tecnologici, della nascita di nuove realtà, delle manovre economiche nazionali internazionali e per via di tantissimi altri fattori impossibili da riassumere in poche righe. Fatto sta che è fondamentale restare sempre e comunque sul pezzo e che non è sufficiente imparare alcune nozioni puntando a mantenere il proprio business plan invariato nel tempo. Ecco perché continuano a riscontrare grandissimo successo guide, video e tutorial non solo dedicati a spiegarci come funziona la borsa, ma soprattutto pensati per aggiornarci praticamente in tempo reale su quali siano i mercati e le azioni su cui puntare giorno dopo giorno (se non addirittura ora dopo ora). 

Cosa vuol dire “borsa”

Iniziamo dai fondamentali, ovvero da una definizione chiara ed univoca del termine “borsa”, che viene utilizzato per descrivere i luoghi dedicati allo scambio di azioni e di titoli finanziari vari. La borsa un tempo era esclusivamente un luogo fisico, oggi si è fatta soprattutto un luogo virtuale, ma la sua sostanza non cambia: i cittadini vi accedono tramite intermediari (anche noti col nome di “broker”) ed al suo interno possono optare sia per l’acquisto che per la vendita di cosiddetti “asset” di varia natura, all’interno dei diversi mercati di tutto il mondo. Da questo punto di vista è bene chiarire anche che il termine “asset” fa riferimento a tutto ciò che può essere acquistato o ceduto e che quindi non va confuso con il termine “azione”, che invece rappresenta una quota specifica di una qualsiasi società. Chiarito questo l’obiettivo di chi investe in borsa consiste nel trarre guadagno proprio dalle operazioni di compravendita di cui sopra: semplificando al massimo possiamo dire che la principale fonte di guadagno disponibile per chi opera in borsa è quella legata alla differenza di valore di un asset tra il momento in cui lo compriamo e quello in cui lo vendiamo. Ovvero: provo a comprare il titolo “a” al prezzo “b” per poi rivenderlo nel momento in cui il suo valore sarà salito. 

Quali sono le borse del mondo

La borsa italiana è quella di Milano Piazza Affari, ma ne esistono praticamente in tutto il mondo, visto che ogni paese sviluppato ne ha almeno una: ad esempio gli Stati Uniti hanno la celeberrima Wall Street (New York), così come la Germania ha la borsa di Francoforte, l’Inghilterra ha quella di Londra, la Spagna ha quella di Madrid ecc. Tutti i mercati di cui sopra sono caratterizzati da un proprio “indice di borsa”, ovvero da una lista contenente tutte le azioni che è possibile acquistare e vendere al loro interno. Ad esempio, in Italia FTSE MIB è considerato uno degli indici più importanti visto che raccoglie alcune delle migliori azioni di società italiane; allo stesso tempo Wall Street è comunemente indicata come la borsa per eccellenza proprio perché i suoi indici contengono le quotazioni delle aziende più capitalizzate ed importanti di tutto il globo terrestre. 

Come investire in borsa

Come anticipato non esiste un’unica strada valida per investire in borsa e, soprattutto, non esiste una strategia che si possa considerare vincente a prescindere e nel tempo. Tutto sta nel sapere leggere il singolo momento storico ed optare per la strada più adatta alle proprie esigenze, ai propri obiettivi ed ovviamente al proprio budget. Da questo punto di vista un’opportunità spesso valida è quella legata agli investimenti sul deposito titoli fornito dalla propria banca di riferimento: una strada da seguire a patto che la banca in questione abbia accessi ai migliori mercati del momento e, soprattutto che le commissioni non siano esagerate (a volte si può arrivare a spendere anche più di 50 euro ad operazione). In alternativa è possibile optare per un broker che ci farà acquistare le azioni direttamente, consentendoci di lavorare in autonomia assoluta: questo ovviamente a patto che si abbia la forza economica per affrontare l’investimento.