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Pioggia di dispender e gel igienizzanti in dono alla Caritas di Rimini e al banco farmaceutico

L'iniziativa porta la firma di Marlù gioielli in collaborazione con il programma tv Amici

Attualità Repubblica San Marino | 12:47 - 19 Maggio 2020 Dispenser Time TO Be Careful in studio Amici Speciali Dispenser Time TO Be Careful in studio Amici Speciali.

Duecento dispender da tavolo e 500 litri di gel igienizzante a due grandi associazioni di volontariato, la Caritas di Rimini e al banco farmaceutico, per essere di supporto alle attività di aiuto alle marginalità in corso in queste settimane di crisi socio-sanitaria ed economica. L'obiettivo fa parte della collaborazione tra Marlù, il marchio del gioiello per tutti creato dalle sorelle Morena, Monica, Marta Fabbri, e la trasmissione televisiva Amici Speciali.

Con quaattro appuntamenti in prima serata su Canale 5 all’insegna della solidarietà i protagonisti, 12 professionisti del canto e del ballo e i partner del programma sosterranno questa iniziativa solidale. Ad ogni associazione saranno donati cento dispender con supporto "Be careful" completi di ricarica, tutti prodotti del nuovo marchio creato dalle sorelle Fabbri: "TimeTo BeCareful". L'iniziativa è nata un mese fa, nel pieno del lockdown per il Coronavirus: è un nuovo modello d’impresa, dimostratosi in grado di garantire e rilanciare occupazione e lavoro, riportando in Italia manifattura e distribuzione di prodotti per contenimento dell’emergenza sanitaria: schermi, dispenser per igienizzanti, divisori e paratie di protezione, gel e spray.

«Nel nostro piccolo abbiamo subito aiutato gli ospedali di Rimini e San Marino con donazioni, raccolte fondi e campagne sul web. Ma il pensiero è andato anche a come non fermare l’azienda», spiega Marta Fabbri, responsabile comunicazione e marketing. «Così abbiamo unito le forze e abbiamo parlato con i nostri fornitori per iniziare un nuovo progetto, con un nome che raccoglie tutte le attività che Marlù farà per il tempo necessario a sconfiggere il virus. Ancora una volta grazie ad Amici possiamo raccontare quello che facciamo».