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Il Palio de lo Daino di Mondaino cede il passo al "demonio", edizione rinviata al 2021

Con una metafora sulla pagina Facebook la pro loco annuncia l'annullamento dell'edizione di quest'anno

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Eventi Mondaino | 11:53 - 19 Maggio 2020 La copertina Facebook di agosto 2019 che dava appuntamento agli spettatori all'edizione 2020 La copertina Facebook di agosto 2019 che dava appuntamento agli spettatori all'edizione 2020.

Mai copertina di Facebook fu più infelicemente azzeccata. Perché pur portando la data di agosto 2019, ora che l'organizzazione del "Palio de lo Daino" di Mondaino ha deciso di rinviare l'evento di un anno a causa dell'emergenza Coronavirus, praticamente non servirà nemmeno sostituirla, anche se quel messaggio da solo non sarebbe bastato a far capire ai visitatori casuali cosa sarebbe realmente successo - o non successo - fra tre mesi.

Così gli editor hanno deciso di scrivere un post con il consueto linguaggio che imita l'italiano volgare per annunciare che "nell'anno de la peste, al fine di combattere lo demonio", ovvero il virus Sars-Cov-2, "lo signore Sismondo de Malatesti ordina che ogni nobile, mercante o villico resti serrato nella di lui abitazione o capanna. Tutti li festeggiamenti siano banditi in codesto anno", compreso il palio de lo Daino. Con un auspicio per il futuro: "Ne l'anno a venire, con grande frastuono de tamburi, squilli de clarine et sventolar de bandiere, sarà festa grande per le mie genti et per le genti dell'altri Signori, de terre vicine et lontane".

E in fondo una specifica doverosa: "Non è una burla".

Le maggiori rassicurazioni arrivano da Paolo Saioni, responsabile della comunicazione della pro loco che contribuisce all'allestimento dell'evento: «Partiamo molti mesi prima, ma essendo arrivato questo virus ci siamo fermati subito, non sapendo dove saremmo andati a finire. Con mascherine e distanze la gioia e l'aria di divertimento che si respira normalmente nelle contrade ne avrebbero risentito, per non dire che il palio se si fa, si fa alla grande, all'altezza della sua fama. Farlo in modo dimesso, con meno persone non era adeguato. Il gruppo organizzatore è molto deluso per la situazione, ma carico per un 2021 in cui già si pensa di raddoppiare i numeri. Ci auguriamo che ci saranno le condizioni per rifare tutto, anche noi abbiamo rinviato molte manifestazioni. Nonostante la crisi, sta nascendo un'associazione di varie attività per dormire, mangiare, visitare, per essere pronti con un pacchetto di accoglienza del visitatore, con il palio al culmine che sarà fatto alla grande. Non molliamo neanche un centimetro, il palio ce l'abbiamo nel sangue».

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