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Sei milioni di dispositivi per gli ospedali di tre regioni atterrate a Rimini e Bologna, c'è il nulla osta

Saranno subito distribuiti alle strutture sanitarie di Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia

Cronaca Rimini | 11:50 - 16 Maggio 2020

Sei milioni di dispositivi medici pronti all'uso in ospedali e strutture sanitarie di Emilia-Romagna, Sicilia e Piemonte. Dopo il nulla osta da parte degli enti preposti, mascherine chirurgiche, ossimetri e saturimetri, camici monouso, calzari, guanti, termometri a infrarossi atterrati agli aeroporti di Rimini-San Marino e Bologna potranno essere inviati nelle strutture sanitarie delle tre regioni per essere subito a disposizione del servizio. Questo anche grazie alle verifiche congiunte tra Nas e Usmaf (sanità marittima aerea e di frontiera) di Bologna con la collaborazione dell’agenzia delle Dogane.

L'iniziativa è messa in campo contro potenziali illeciti durante l’attuale emergenza sanitaria, una particolare attenzione è stata dedicata ai controlli sulla regolarità delle attività distributive di dispositivi medici e di destinazione d’uso sanitario. Le ispezioni svolte dai Carabinieri del NAS di Bologna e dal personale dell’USMAF, che fa capo al Ministero della Salute, hanno interessato anche i flussi commerciali di importazione al fine di intercettare articoli e presidi medici introdotti irregolarmente sul territorio nazionale e privi delle caratteristiche di sicurezza, svolgendo nel contempo anche un’attività di validazione dell’idoneità dei prodotti transitanti nelle aree di scambio internazionale.