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Riapertura dei centri estivi, c'è il via libera del Consiglio dei ministri a partire da giugno

 Pronte le linee guida per la ripresa dell'attività in sicurezza. Schlein: "Il Governo ci ha ascoltati"

Attualità Rimini | 07:53 - 16 Maggio 2020 Foto da internet Foto da internet.

Luce verde dal Consiglio dei ministri alla graduale riapertura dei centri estivi a partire dal mese di giugno. Un risultato a cui la Regione guardava da tempo, ottenuto anche grazie al lavoro di squadra condotto in Emilia-Romagna, che ha visto la vicepresidente  Elly Schlein e l’assessore Paola Salomoni, amministratori locali, coordinamenti pedagogici territoriali, soggetti gestori, terzo settore ed esperti in campo educativo e di sanità pubblica lavorare insieme per presentare al Governo una proposta di riapertura con modalità di svolgimento in sicurezza dei centri estivi e delle attività estive per minori.

Nel documento si fissano proposte concrete per lo svolgimento in sicurezza delle attività, già rimarcate nei giorni scorsi: attività preferibilmente all’aperto, aerazione costante e sanificazione degli ambienti in caso di soggiorno al chiuso. Bambini organizzati in piccoli gruppi a seconda delle fasce di età, seguiti sempre dallo stesso o dagli stessi educatori, senza contatti tra gruppi diversi, bambini accolti su più turni, con fasce orarie diversificate in modo da evitare assembramenti. E ancora, pluralità di spazi sicuri per le attività, triage all’ingresso senza far accedere gli accompagnatori agli spazi comuni, rispetto dove possibile delle distanze anche con il gioco, modalità e attenzioni specifiche per l’inclusione di bambini e ragazzi con disabilità, formazione di tutto il personale coinvolto su precauzioni e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, massima attenzione ai principi di igiene e pulizia, sanificazione dei giocattoli (diversi per ogni gruppo) a fine giornata, e senza momenti di aggregazione come gli spettacoli di fine soggiorno. 

«La riapertura dei Centri estivi è fondamentale per molte ragioni, a partire dalle conseguenze che la sospensione dei percorsi educativi e di socialità possono avere sui bambini e ragazzi e dalle grandi difficoltà delle famiglie, le donne soprattutto, che non possono essere lasciate sole ad affrontare la gestione dei figli piccoli», sottolinea la vicepresidente Schlein. «Già normalmente è difficile conciliare i tempi di vita e di lavoro, in questa fase il peso sta diventando sempre più gravoso. Finalmente le famiglie potranno tirare un sospiro di sollievo. Molto positivo anche che il Governo, cui avevamo chiesto insieme ai comuni questo sforzo, metterà 150 milioni a disposizione e si potranno utilizzare anche i bonus babysitter per accedere ai centri estivi».