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VIDEO FOTO Nuova antenna di telefonia a Viserba, momenti di tensione all’arrivo della gru per installazione

Giorni fa l’amministrazione aveva specificato che Arpae aveva rilasciato autorizzazione ambientale

Attualità Rimini | 09:57 - 13 Maggio 2020

Proteste in strada questa mattina, mercoledì 13 maggio, a Viserba, per l’arrivo del camion gru che sta per issare l’ antenna di via Baroni. Erano le 7 e 30 circa e i cittadini hanno iniziato a protestare, sia dai balconi che in strada. Gli animi dei residenti si sono scaldati al punto che si è reso necessario l’intervento della polizia. Nei giorni scorsi era stata creata anche una raccolta firme su Change.org che aveva raccolto centinaia di consensi.

Si tratta di un nuovo ripetitore ILIAD “che stanno installando (in questi giorni di pandemia) a Viserba, a pochi metri di distanza da palazzine abitate da adulti e bambini, a meno di 300 metri da un asilo e a poche centinaia di metri dal polo studentesco”. Così si legge nella petizione.
“Senza considerare che il punto di installazione è strategico sia a livello di passaggio pedonale che di mezzi: ogni giorno centinaia di bambini e ragazzi percorrono la pista ciclo-pedonale ubicata proprio a lato del futuro ripetitore”.

Nella petizione si chiedeva di pensare ad un’altra ubicazione per l’antenna per la sicurezza dei cittadini. Giorni fa era stata la stessa amministrazione a specificare che la richiesta era stata sottoposta ad Arpae, quale ente competente per il rilascio dell’autorizzazione ambientale che ha valutato positivamente la domanda dando il nulla osta. “Nel corso dei mesi sono state sottoposte dal gestore alcune proposte di localizzazione su diverse aree pubbliche e private, che risultavano però non compatibili con il regolamento comunale che disciplina il corretto insediamento degli impianti” così avevano fatto sapere da palazzo Garampi in una nota.

Aggiornamento: Vedi notizia, dopo le proteste l’azienda rinuncia all’istallazione