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Addio Don Fernando Della Pasqua: il parroco corianese in servizio a Roncofreddo

Il funerale celebrato mercoledì 13 maggio alle 15.30 con massimo 15 persone per le norme anti Covid-19

Attualità Rimini | 15:03 - 12 Maggio 2020 Don Fernando Della Pasqua Don Fernando Della Pasqua.

Lunedì 11 maggio, intorno alle ore 18.30, è deceduto don Fernando (Lello) Della Pasqua. Ha servito la parrocchia di San Biagio di Roncofreddo per 42 anni, dal 1978 fino alla morte.

Nato il 17 gennaio 1939 a Sant’Andrea in Besanigo (frazione di Coriano), è stato ordinato il 28 giugno 1964 per imposizione delle mani del Vescovo Emilio Biancheri.
È diventato parroco a san Biagio di Roncofreddo all’età di 39 anni e qui ha speso la sua vita sacerdotale, in questa realtà pastorale composta da piccole comunità: Roncofreddo, Musano, Cento, Santa Paola, Monteleone.
Da circa due anni era coadiuvato dal vicario parrocchiale don Giuseppe Arcangeli, che ne prenderà il testimone.
Da qualche anno era stato colpito da un tumore, per cui era stato sottoposto a chemioterapia e a vari interventi chirurgici. Con coraggio e mitezza ha sempre portato avanti il servizio pastorale alla sua gente, non facendo mai pesare la sua condizione fisica. E la sua gente lo ha accompagnato con grande affetto e sostegno, anche assistendolo a turno negli ultimi mesi di malattia.
Don Lello finché la condizione fisica glielo ha consentito, ha sempre partecipato alla vita del presbiterio e nutriva un profondo legame con tutti i preti della nostra diocesi.
Un vero pastore “con l’odore delle pecore”, direbbe Papa Francesco.

Il Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi celebrerà la S. Messa funebre mercoledì 13 maggio, alle ore 15.30 nella chiesa di Roncofreddo, solo con poche persone (fino ad un massimo di 15, come previsto dalle disposizioni anti-covid).
La salma verrà poi trasportata al cimitero di Roncofreddo, sempre in forma privata.

“Ringraziamo il Signore per aver donato don Lello alla nostra Chiesa riminese: – ha detto il Vicario generale don Maurizio Fabbri – lo affidiamo alla bontà del Padre che certamente gli ha preparato un posto accanto a sé”.