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Dal 18 maggio riaprono anche a Rimini bar, ristoranti, negozi e parrucchieri

Più autonomia e aperture differenziate, Stato potrà bloccare

Attualità Nazionale | 08:25 - 12 Maggio 2020 Bar, ristoranti Bar, ristoranti.

Accordo tra Governo e regioni sulla Fase 2 dell'emergenza coronavirus: dal 18 riaprono bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti. Il via libera è giunto lunedì sera durante il confronto fra il governo e i presidenti regionali. Sì alla richiesta di maggiore autonomia da parte dei governatori: possibili differenziate in base ai territori e all'andamento del contagio. Le linee guida e i protocolli di sicurezza saranno indicati per ogni attività perché possano riaprire nella massima sicurezza. "Lo ripeto da diversi giorni ormai: se la curva dei contagi continuerà la discesa dobbiamo dare la possibilità ad attività oggi ancora chiuse di riaprire, ovviamente nella completa sicurezza di lavoratori e clienti" - dice il governatore Stefano Bonaccini

Le regole per bar e ristoranti
La bozza del testo attribuisce un rischio di aggregazione medio-alto alle attività commerciali e per bar e ristoranti consiglia fortemente una riorganizzazione degli spazi. Se possibile, i clienti verranno fatti accomodare all’aperto, sfruttando al massimo gli spazi esterni, come i dehors.

La capienza dei locali all’interno invece sarà molto limitata: tra un tavolo e l’altro dovranno esserci almeno due metri quadrati, e quattro per ciascun cliente. Se i clienti sono allo stesso tavolo e il bar o ristorante è dotato di separatori in vetro o plexiglass, la distanza tra loro potrà essere ridotta anche a un metro e mezzo.

Molto probabile anche la prenotazione obbligatoria per evitare assembramenti di persone in attesa fuori dal locale. Aboliti i buffet, mascherine obbligatorie per i clienti prima e dopo i pasti. Obbligo di mascherine anche per i dipendenti. I locali dovranno mettere a disposizione prodotti igienizzanti per la disinfezione delle mani.

Le regole per i negozi
Per quanto riguarda i negozi, l’orientamento per quelli piccoli, sotto i 25 metri quadrati, è permettere l’ingresso ad un solo cliente alla volta. Se la porta del negozio è unica, il negoziante dovrà assicurarsi che i clienti non si incrocino. Se ci sono due porte, una verrà destinata all’ingresso, l’altra all’uscita.

Per i negozi di abbigliamento, che dovranno essere sanificati ogni giorno, saranno obbligatori mascherina e guanti per chi prova un capo.

Le regole per parrucchieri ed estetisti
Anche per i parrucchieri e gli estetisti, oltre a tutti i dispositivi di sicurezza previsti – mascherine, guanti, visiere – resta valida la regola di un un solo cliente alla volta: la prenotazione del servizio sarà obbligatoria e gli strumenti di lavoro dovranno essere sempre sanificati. Dipendenti e clienti dovranno indossare guanti e mascherine.

Giù Irap imprese e Imu alberghi
Calo dell'Irap per 1,8 milioni di imprese; via la prima rata Imu per alberghi e stabilimenti balneari; 1,5 miliardi per la scuola e stabilizzazione di altri 16mila insegnanti a settembre: questi i principali provvedimenti del dl Rilancio da 55 miliardi che il Cdm dovrebbe varare oggi pomeriggio (martedì 12 maggio). Alle regioni 1,5 miliardi, ma i governatori ne chiedono 5,4. Stallo sulla regolarizzazione degli immigrati. "L'Italia può risparmiare fino a 7 miliardi in 10 anni usando il Mes, privo di condizionalità sia ora che in futuro": così il direttore del fondo Regling.

Intanto nelle ultime 24 ore nel riminese, si sono registrati solo 5 nuovi contati  (tutti in isolamento domiciliare), mentre si è registrato purtroppo un
ulteriore decesso, una donna di 84 anni. Si registrano 15 guarigioni di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus, a seguito di doppio tampone negativo. Conseguentemente, il totale è di circa 1.430 pazienti guariti.